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Stabilità 2015, le ipotesi di copertura per lo stop Imu e Tasi

Dl Imu, al via esame aula Senato, niente modifica su Tasi. Governo a lavoro 26 agosto 2015

ROMA (Public Policy) -  di Sonia Ricci - Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha confermato il taglio per tutti, a partire dal 2016, della Tasi sulla prima casa, l'Imu agricola e sui cosiddetti imbullonati (macchinari e impianti delle imprese fissati a terra).

Lo ha ribadito durante il suo intervento al meeting di Rimini, puntualizzando che oltre all'azzeramento della tassazione sugli immobili ci sarà, dal 2017, anche la riduzione dell'Ires al 24% e, dal 2018, il taglio dell'Irpef. Per l'abbattimento di Tasi e Imu - che entreranno nella prossima legge di Stabilità - le coperture finanziarie, spiegano fonti del Mef, si aggirano intorno ai 4,5 miliardi di euro. Circa 3,4 miliardi serviranno per coprire il mancato gettito Tasi sulla prima casa per i Comuni. Al momento, però, non sono ancora del tutto chiare quali saranno le coperture finanziarie da inserire nella manovra 2016.

Tra le possibili coperture, il governo potrebbe assegnare ai Comuni l'intero gettito dell'Imu sui capannoni industriali. Disposizione - spiegano dal Mef - che però non sarebbe sufficiente a coprire l'intero mancato gettito Tasi. E ancora: potrebbero essere riviste le aliquote della rata dell'Imu sulle seconde case e, conseguentemente, potrebbe essere ritoccata la quota di gettito spettante agli Enti locali (oggi al 50%).

A rendere incerte le coperture ipotizzate ci sono anche alcune richieste arrivate da pezzi della maggioranza. Scelta civica chiede l'eliminazione dell'Imu sui capannoni, escludendola dunque tra le possibili coperture finanziarie. La minoranza Pd, insieme a Sc, chiede di non eliminare la rata Tasi per tutti. La richiesta è di mantenere l'imposta sugli immobili di valore maggiore, cioè le grandi abitazioni (e quindi non solo sulle ville). (Public Policy)

@ricci_sonia

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