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Stabilità, le modifiche sul welfare: dai patronati al tetto alle pensioni d'oro

lavoro 01 dicembre 2014

ROMA (Public Policy) - Da più risorse per ammortizzatori sociali a ritocchi alla legge Fornero sulle pensioni (sia sulle pensioni d'oro che sulle penalità); dal dimezzamento del taglio ai patronati agli sgravi per la piccola mobilità e per i lavoratori esposti all'amianto, alle risorse in più per i lavoratori socialmente utili di Napoli e Palermo.

Queste le modifiche, in tema di lavoro e previdenza, apportate sul ddl Stabilità dal passaggio del testo in commissione Bilancio alla Camera.

400 MLN IN PIÙ PER AMMORTIZZATORI Vengono erogati, grazie a un emendamento del governo, 200 milioni euro in più, per ciascuno degli anni 2015 e 2016, per il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, a sostegno dell'attuazione del ddl delega lavoro (Jobs act).

DIMEZZATO TAGLIO AI PATRONATI, MA DIMINUIRANNO Viene dimezzato, da 150 a 75 milioni di euro, il taglio ai patronati ma viene prevista una stretta per diminuirli, con regole più stringenti.

STOP PENALITÀ FORNERO A CHI RAGGIUNGE REQUISITI IN 2017 Con effetto sulle pensioni erogate dal 1° gennaio 2015 viene stabilito che le riduzioni percentuali previste per chi va in pensione prima di 62 anni sulla quota di pensione retributiva, relativa all'anzianità contributiva maturata fino al 31/12/2011, non si applicheranno "ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità (dei 62 anni; Ndr) contributiva entro il 31 dicembre 2017".

TETTO PENSIONI D'ORO. ANCHE PER CHI LE HA Viene posto un tetto ai trattamenti pensionistici calcolati secondo il sistema misto, quindi anche per le pensioni d'oro, a partire dal 2015: l'importo della prestazione non potrà superare quello calcolato secondo le regole del regime retributivo computando però un'anzianità contributiva pari a quella necessaria al conseguimento del diritto integrata. La norma varrà, a partire dal 2015, anche per chi già è in pensione. La modifica fissa un tetto per le pensioni (in particolare a quelle più ricche) risolvendo - come riferito da fonti parlamentari - una 'falla' della legge Fornero.

SGRAVI PER ASSUNZIONI PICCOLA MOBILITÀ Ai datori di lavoro che hanno assunto fino al 31 dicembre 2012 lavoratori, di imprese con meno di 15 dipendenti, iscritti alle liste di mobilità si applicano sgravi contributivi nel limite massimo di 35,5 milioni di euro.

SALE A 7.500 EURO FRANCHIGIA IRPEF PER FRONTALIERI Sale da 6.700 a 7.500 euro, dal 2015, la franchigia Irpef per il reddito da lavoro dipendente prestato all'estero in zona di frontiera da lavoratori italiani (i cosiddetti frontalieri).

110 MLN PER STABILIZZAZIONE LSU E STOP CRIMINALITÀ Viene istituito un Fondo per il finanziamento di esigenze indifferibili con una dotazione di 110 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 e di 100 milioni annui a decorrere dal 2018.

DA 2015 ANNULLATE REVOCHE INAIL AMIANTO PER PENSIONI Con effetto dal 1° gennaio 2015, per i lavoratori attualmente in servizio, non si terrà conto ai fini della pensione, "senza corresponsione di ratei arretrati", "dei provvedimenti di annullamento delle certificazioni rilasciate dall'Inail" per l'esposizione all'amianto, salvo in caso di dolo, per ottenere i benefici pensionistici previsti in favore dei lavoratori esposti all'amianto.

MAGGIORAZIONI PENSIONE PER LAVORATORI ESPOSTI A AMIANTO Entro il 2015 i lavoratori esposti all'amianto per un periodo superiore ai dieci anni, messi in mobilità e che abbiano avuto il riconoscimento in via giudiziale dell'esposizione, possono ottenere il riconoscimento della maggiorazione del riconoscimento ai fini pensionistici così come previsto prima della riforma del 2003. (Public Policy)

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