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"Introdurre detrazioni per Tasi in ddl Stabilità"

tasi 30 ottobre 2013

ok finanze a detrazioni per tasi

(Public Policy) - Roma, 30 ott - Introdurre detrazioni per la nuova Tasi. Lo chiede la commissione Finanze nel ddl Stabilità. "Il nuovo regime, caratterizzato dalla compresenza di diversi tributi - Imu e Trise - non realizza nell'immediato quel principio di semplificazione e riduzione degli oneri di adempimento che è stato invocato quale obiettivo prioritario; tale osservazione riguarda sia i contribuenti che gli enti locali chiamati a dare attuazione alle nuove disposizioni". Per quanto riguarda la Tasi, "si sollecita una modifica volta a prevedere per il primo anno l'introduzione di detrazioni di imposta per delineare una curva maggiormente rispettosa del principio di progressivita".

Queste alcune delle osservazioni contenute nel parere votato a maggioranza al ddl Stabilità e consegnato alla commissione Bilancio del Senato. La relazione porta la firma del senatore Franco Carraro (Pdl). La commissione ha anche approvato quattro ordini del giorno alla legge di Stabilità.

Sempre in tema di tassazione immobiliare, la commissione Finanze del Senato - si legge nel parere - "ribadisce il convincimento dell'urgenza di misure di riequilibrio del prelievo patrimoniale sui terreni agricoli e sui fabbricati strumentali all'attività". E ancora: i senatori della commissione "ritengono opportuno avere allineato il regime fiscale delle perdite sui crediti delle banche ai regimi prevalenti negli altri ordinamenti europei, ma suggerisce di intervenire che le maggiori risorse a disposizione degli istituti di credito siano indirizzate a incrementare il volume complessivo degli impieghi, con particolare riferimento ai mutui edilizi e al finanziamento dei progetti industriali e commerciali".

Tra le sue osservazioni, la commissione Finanze ribadisce - sempre per la tassazione immobiliare - "che il regime previsto per il 2014 per quanto riguarda la prima casa e gli immobili ad essa assimilati, sia improntata a principi di equità, sostenibilità dell'imposta e di ragionevolezza: che rimane fermo l'obiettivo di realizzare una revisione dell'imposizione che garantisca un gettito superiore complessivo non superiore dell'anno precedente".

Secondo la commissione Finanze, infine, "l'incremento delle detrazioni di imposta per i redditi da lavoro dipendente non appare apprezzabile, ma va nella giusta direzione", quindi "per non disperderne il valore sotto il profilo dell'incremento apprezzabile della liquidità disponibile per i contribuenti" i senatori chiedono "un'esplicita indicazione circa l'erogazione di un'unica soluzione delle maggiori somme detraibili". (Public Policy)

SOR-VIC

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