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Ddl Stabilità, le proposte M5s: sconti Tasi, esenzioni Irap e reddito cittadinanza

dismissioni, letta: anno prossimo studieremo apertura poste 06 novembre 2013

STABILITÀ, LE PROPOSTE M5S: SCONTI TASI, ESENZIONI IRAP E REDDITO CITTADINANZA

(Public Policy) - Roma, 6 nov - "No" alla deducibilità fiscale di svalutazioni e perdite sui crediti in favore delle banche. Diminuzione della nuova Trise (la tassa sui servizi, suddivisa in Tasi e Tari) per i comuni più virtuosi nella raccolta differenziata ed esenzione dall'Irap per le aziende con meno di 10 dipendenti.

Sono queste alcune delle modifiche a cui stanno lavorando gli uffici legislativi di Camera e Senato del Movimento 5 stelle, che saranno presentati alla Legge di Stabilità. A quanto si apprende da fonti del movimento, potrebbero essere circa 400 le modifiche a firma 5 stelle.

DEDUCIBILITÀ PER LE BANCHE

Con alcuni emendamenti soppressivi, i 5 stelle chiederanno - spiega una fonte M5s - "di cancellare le nuove norme sulla deducibilità fiscale di svalutazioni e perdite sui crediti che potrebbero consentire alle banche di incrementare i loro utili del 7% del 2014 e del 5% l'anno seguente". Il testo base del disegno di legge prevede che banche e assicurazioni potranno dedurre fiscalmente dal reddito svalutazioni e perdite sui crediti in quote costanti entro cinque anni dal momento in cui vengono imputate in bilancio e non più in 18 anni come è stato finora.

TRISE E CUNEO FISCALE

Per quanto riguarda la tassazione sulla casa: i 5 stelle chiedono che il pagamento della nuova Trise sia differente per fasce di reddito e chiedono esenzioni ad hoc soprattutto per i comuni virtuosi nella raccolta differenziata.

Con la nuova legge Finanziaria è stato introdotto la cosiddetta Trise, che a sua volta è suddiviso in due parti: la Tari, la nuova tassa sui rifiuti, e la Tasi sui servizi indivisibili, che sostituiranno la Tares e l'Imu sulle prime case non di lusso. Tra le proposte 5 stelle - spiega la fonte - "ci sono anche emendamenti che tagliano maggiormente il cuneo fiscale. Le risorse per il taglio del costo del lavoro possono essere reperite con il taglio della spesa pubblica inutile".

REDDITO DI CITTADINANZA

Oltre a un ulteriore taglio del cuneo fiscale, i 5 stelle proporranno con un emendamento l'introduzione del reddito di cittadinanza, così come pensato nella proposta di legge presentata dal gruppo alla Camera alcuni giorni fa. "Abbiamo presentato la proposta alla Camera - continua la fonte M5s - però cercheremo comunque di inserire prima il reddito di cittadinanza nella legge di Stabilità".

ESENZIONI IRAP E CANONE RAI

Esenzione dal pagamento dell'Irap per le imprese con meno di 10 dipendenti. È questa un'altra proposta contenuta negli emendamenti M5s in preparazione. E ancora: il movimento chiede l'esenzione dal pagamento del canone Rai per gli anziani con i bassi reditti.

COPERTURE FINANZIARIE

Tra le coperture finanziarie individuate dai 5 stelle ci sono: taglio alla spesa pubblica e in particolar modo agli "enti inutili" e aumento della Tobin Tax (la tassazione sulle transazioni finanziarie).

INDICIZZAZIONE PENSIONI

I senatori M5s pensano anche a un contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 90mila euro. Dalle risorse recuperate dovrà derivare un'attenuazione del blocco delle indicizzazioni per le pensioni più basse. Nel testo base del ddl Stabilità viene previsto che dal 2014 l'indicizzazione sarà al 100% per gli assegni fino a tre volte il minimo, al 90% per lo scaglione di pensione compreso tra tre e quattro volte il minimo, al 75% per lo scaglione tra quattro e cinque volte il minimo e al 50% per gli importi superiori a cinque volte il minimo. Per il solo 2014 resta il blocco dell'indicizzazione per la parte di pensione che supera le sei volte il minimo (3 mila euro lordi).

Inoltre si prevede un contributo di solidarietà del 5% della parte di pensione eccedente i 150 mila euro, del 10% per quella che supera i 200 mila euro e del 15% per la parte che supera i 250 mila euro.

"NO" A RATEAIZZAZIONE TFR DIPENDENTI PUBBLICI

In ultimo, tra le modifiche i 5 stelle proporranno lo stop alla rateizzazione delle liquidazioni dei dipendenti pubblici. La rateaizzazione del Tfr era già prevista per i dipendenti che hanno diritto ad una liquidazione di oltre 90mila euro lordi. Ora il testo base della legge di stabilità abbassa (dal 2014) il limite 50mila euro, riscuotibili dopo un anno.(Public Policy)

SOR

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