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Stamina, Lorenzin: esperti internazionali nel nuovo comitato

stamina 05 dicembre 2013

ROMA (Public Policy) - "Il comitato scientifico istituito dal ministero sul metodo stamina proseguirà con una nuova composizione formata da esperti anche internazionali". Così la ministra della Salute Beatrice Lorenzin interpellata da Public Policy sulla decisione del Tar durante l'incontro "Question Time" organizzato dal think tank "La Scossa", presieduta da Francesco Delzio.

"Questa vicenda - ha spiegato Lorenzin - ha tre livelli di lettura: quello giudiziario, quello giornalistico e quelli scientifico. Come ministro della Salute mi devo occupare di questo ultimo". Lorenzin ha spiegato che il comitato ha agito in deroga ai vari passaggi cui sono sottoposti i nuovi farmaci: "Prima - osserva Lorenzin - uno scienziato fa una scoperta. La brevetta e pubblica la ricerca. A quel punto si sviluppa un dibattito scientifico internazionale, con scienziati che confermano e avallano e scienziati che contestano. Se la scoperta si dimostra efficace, comincia la sperimentazione. Prima sulle cavie animali, poi su un cluster di persone molto ristretto e infine sui malati".

"Si tratta di una procedura molto lunga - ha aggiunto - che richiede tempo a tutela della salute pubblica e dei malati. Il comitato aveva superato tutti questi passaggi proprio per rispondere alla grande pressione creata attorno a questi casi. Sono dei drammi che devastano le famiglie, e rispetto ai quali un ministro della Salute non può essere indifferente".

Rispetto dunque per la decisione del Tar anche se ci sono perplessità : il compito degli scienziati, ha sottolineato Lorenzin, è quello di dibattere, e i magistrati sembrano voler mettere in dubbio proprio questo diritto. All'indicazione di inserire scienziati internazionali il ministro replica: "I nostri scienziati sono tra i migliori al mondo. Comunque faremo questa commissione con esperti internazionali: professori specializzati non solo nelle cellule staminali ma anche nelle malattie neurodegenerative". (Public Policy)

Sabrina Fantauzzi

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