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START UP, AL VIA ISCRIZIONI: REQUISITI, TEMPI E MODI PER ACCEDERE A INCENTIVI

START UP, AL VIA ISCRIZIONI: REQUISITI, TEMPI E MODI PER ACCEDERE A INCENTIVI 05 febbraio 2013

START UP

(Public Policy) - Roma, 4 feb - L'attuazione dell'Agenda
digitale, contenuta nel decreto sviluppo bis, arranca ma a
gennaio sono entrati in vigore i decreti attuativi sulle
modalità e requisiti delle start up per accedere agli
incentivi.

Le Camere di commercio hanno quindi creato il sito
Startup.registroimprese.it per guidare le nuove aziende,
ovviamente su piattaforma 2.0, alla scoperta delle regole su
chi può, e come, iscriversi nella sezione speciale del
registro imprese e accedere a semplificazioni e incentivi.

CHE COS'È UNA START UP INNOVATIVA
Come spiega il sito delle Camere di commercio, una start
up innovativa è una società di capitali di diritto italiano,
costituita anche in forma cooperativa, o società europea
avente sede fiscale in Italia e che ha come oggetto sociale
esclusivo lo sviluppo, la produzione e la
commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto
valore tecnologico.

SEMPLIFICAZIONI E INCENTIVI, PER CHI E COME?
Nel sito si chiarisce che possono accedere alle
semplificazioni sia le start up innovative nate dopo il varo
del dl sviluppo bis (19 dicembre 2012) ma anche per quelle
create nei tre anni precedenti. Queste ultime devono
presentare al Registro delle Imprese l'apposita domanda
allegando una dichiarazione attestante il possesso dei
requisiti, entro il 17 febbraio. Per le altre società non ci
sono vincoli temporali.

I REQUISITI
L'azienda, per accedere al rango di start up innovativa e
usufruire dei vantaggi, deve avere questi requisiti:
- non deve essere stata costituita e svolgere attività
d'impresa da più di 4 anni;
- per i primi 24 mesi dalla nascista, la maggior parte delle
azioni e delle quote del capitale sociale e dei diritti di
voto nell'assemblea ordinaria dei soci devono essere
detenute da persone fisiche;
- deve avere la sede principale dei propri affari in Italia;
- l'ultimo bilancio annuale non deve superare i 5 milioni di
euro;
- non deve aver mai distribuito utili;
- deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo
sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti
o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
- non deve essere stata costituita da una fusione, scissione
societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di
azienda;
- deve aver speso in ricerca e sviluppo almeno il 20% del
maggiore valore fra costo e valore totale della sua
produzione.

Questi i vantaggi e le
agevolazioni di cui poranno godere le start up innovative.

ABBATTUTI I COSTI INIZIALI
La start up, a differenza delle altre aziende, è esonerata
dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di
segreteria dovuti per l'iscrizione nel registro delle
imprese nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto alle
camere di commercio.

CONTRATTI A TEMPO PIÙ LUNGHI, PAGAMENTO CON STOCK OPTION
Potrà assumere personale con contratti a tempo determinato
della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi.
All'interno di questo arco temporale, i contratti potranno
essere anche di breve durata e rinnovati più volte. Dopo 36
mesi, il contratto potrà essere ulteriormente rinnovato una
sola volta, per un massimo di altri 12 mesi, e quindi fino
ad arrivare complessivamente a 48 mesi. Dopo questo periodo,
il collaboratore potrà continuare a lavorare in start up
solo con un contratto a tempo indeterminato.
La start up può remunerare i propri collaboratori con stock
option, e i fornitori di servizi esterni (come ad esempio
gli avvocati e i commercialisti) attraverso il work for
equity.

ACCESSO PRIORITARIO A CREDITO D'IMPOSTA
La start up può godere di un accesso prioritario alle
agevolazioni per le assunzioni di personale altamente
qualificato.

INCENTIVI FISCALI
Incentivi fiscali per investimenti in start up provenienti
da aziende e privati per gli anni 2013, 2014 e 2015. Gli
incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti in
start up, sia in caso di investimenti indiretti per il
tramite di altre società che investono prevalentemente in
start up. Il beneficio fiscale è maggiore se l'investimento
riguarda le start up a vocazione sociale e quelle che
operano nel settore energetico.

ACCESSO GRATIS A FONDO CENTRALE DI GARANZIA
È stato inoltre previsto per le start up un accesso
semplificato, gratuito e diretto al fondo centrale di
garanzia, un fondo governativo che facilita l'accesso al
credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti
bancari.

SOSTEGNO NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
Concesso un sostegno ad hoc nel processo di
internazionalizzazione delle start up da parte dell'Agenzia
Ice. Il sostegno include l'assistenza in materia normativa,
societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e
creditizia, l'ospitalità a titolo gratuito alle principali
fiere e manifestazioni internazionali, e l'attività volta a
favorire l'incontro delle start up innovative con
investitori potenziali per le fasi di early stage capital e
di capitale di espansione. (Public Policy)

VIC

 

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