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Basta tasse sulle vincite estere: quanto perde lo Stato?

giochi 17 giugno 2016

ROMA (Public Policy) - Dall'articolo 6 del ddl Legge europea 2015-2016 deriva una perdita di gettito di competenza annua per le casse dello Stato di circa 3,9 milioni di euro nel 2017 e 2,3 milioni di euro dal 2018.

L'articolo è quello che prevede una totale esenzione dalle tasse delle somme vinte in case da gioco autorizzate situate in Europa o nello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) attualmente sottoposte ad aliquote progressive Irpef.

Lo scrive la Ragioneria dello Stato nella relazione tecnica alla Legge europea, inviata alla Camera così come aggiornata a seguito delle modifiche fatte sul testo in prima lettura al Senato.

Nella rt si legge che, da un'analisi fatta sulle dichiarazioni dei redditi al rigo "altri redditi" per il 2012 "sono emerse somme imponibili di crica 13,6 milioni di euro. Prudenzialmente si ipotizza che la fattispecie relativa al gioco d'azzardo si attesti in una percentuale pari al 50% di tale ammontare complesivo, risultando quindi di circa 6,8 milioni di euro".

"Ne deriva - si legge ancora nella relazione tecnica - che l'importo di 6,8 milioni di euro si configura come la base imponibile sulla quale non si può più applicare l'attuale tassazione progressiva Irpef. In base al modello di microsimulazione Irpef si evince che l'aliquota media applicata a tale tipologia di redditi si attesti intorno al 34%; ne deriva pertanto una perdita di gettito di competenza annua di circa 2,3 milioni di euro".

Dalla tabella allegata alla relazione tecnica, si legge in realtà che la perdita stimata è di 3,96 milioni nel 2017 e 2,32 milioni nel 2018 e 2019.(Public Policy) VIC

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