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Se lo stralcio della stepchild diventa "un'occasione". Intervista a Vanna Iori

diritti gay 22 marzo 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - È favorevole alle adozioni a single e coppie gay, propone che il bambino adottato da una coppia italiana acquisisca la cittadinanza, il ddl sulle unioni civili le piace e lo stralcio della stepchild adoption è "un'occasione" se permetterà di rivedere la legislazione in materia di adozioni.

Vanna Iori, docente ordinaria di Pedagogia alla Cattolica di Milano, deputata e responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza, spiega a Public Policy le sue idee in tema di adozioni, materia delicata su cui il Parlamento, in occasione dell'esame del ddl Unioni civili, si è confrontato e diviso.

D. PRIMA DI PARLARE DI ADOZIONI, FACCIAMO UN PASSO INDIETRO. IL DDL CIRINNÀ LE PIACE?
R. Si, eravamo l'unico Paese che non aveva una regolamentazione in materia di unioni civili. Credo che ora ci sia tutto quelle che le coppie omosessuali chiedevano, ad eccezione della stepchild adoption.

D. QUINDI IL DDL È MONCO
R. A posteriori dico che se lo stralcio della stepchild può diventare l'occasione per ripensare una riforma delle adozioni, tutto sommato non mi dispiace che sia andata così. Anche perché l'adozione del figliastro può continuare a esserci per decisione dei giudici.

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@fraciaraffo

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