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Sulcis, l'altolà dell'Aeeg: con nuova centrale oneri parafiscali per 60 milioni di euro

carbone 13 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - "È necessario evidenziare in modo chiaro come la previsione in oggetto (nuovi incentivi da caricare in bolletta per la realizzazione di una centrale a carbone 'pulito' con Ccs in Sardegna, nel territorio del Sulcis Iglesiente; Ndr) non risponda ad esigenze del sistema elettrico". In Sardegna, infatti, "non si prefigura la necessità di sostegni specifici allo sviluppo di capacità produttiva". Questo il giudizio del presidente dell'Autorità per l'energia e per il gas (Aeeg) Guido Bortoni espresso in audizione di fronte alle commissioni Finanze e Attività produttive alla Camera, in merito alla norma contenuta nel dl Destinazione Italia per una nuova centrale a carbone in Sardegna.

"L'incentivo (per sostenere la realizzazione di una centrale a carbone 'pulito' in Sardegna, nel territorio del Sulcis Iglesiente; Ndr)- ha detto poi Bortoni - si configura come un ulteriore onere di natura parafiscale - dell'ordine di 60 milioni di euro all'anno - caricato sulle bollette elettriche". "A tale proposito - ha aggiunto - l'aumento continuo di tali voci di costo nelle tariffe elettriche da una parte riduce progressivamente lo spazio nel quale si possono manifestare gli effetti benefici della concorrenza e, dall'altra parte, rende sempre più difficile assicurare la trasparenza e la comprensibilità delle bollette". (Public Policy) SOR

 

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