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SVILUPPO, CUCCHIANI: IVA E IMU? LE EMERGENZE SONO ALTRE

emergenze 14 giugno 2013

LAVORO, "LA RISPOSTA EUROPEA ALLA DISOCCUPAZIONE È LA FLESSIBILITÀ" /FOCUS

L'AD DI INTESA SAN PAOLO SPIEGA COME RILANCIARE IL MEZZOGIORNO

(Public Policy) - Roma, 14 giu - "Ritengo sia necessario
realizzare con urgenza un piano di riforme strutturali in
grado di creare condizioni più favorevoli nei confronti di
coloro i quali vogliono investire in Italia e in particolare
nel Mezzogiorno". Lo spiega l'ad di Intesa San Paolo Enrico
Cucchiani in un'intervista al Mattino.

"Vanno definite misure - aggiunge - in grado di intervenire
su quella che divenuta una propria e vera emergenza sociale:
la disoccupazione giovanile. Va favorita una maggiore
flessibilità al momento dell'ingresso nel mercato del
lavoro".

Per quanto riguarda le politiche economiche nel Mezzogiorno
Cucchiani ritiene che vada "superata la cultura
dell'assistenzialismo che non è mai stata in grado di
produrre reali prospettive di sviluppo. Il Mezzogiorno deve
puntare sulla competitività e sulla capacità d'innovare".
Nonostante la crisi economica e la stretta sul credito, la
banca Intesa San Paolo, spiega l'ad, "ha continuato a
erogare credito a imprese e famiglie. Ma le banche non
possono fare assistenzialismo. Noi siamo al fianco di
imprese che investono in innovazione, che puntano
all'internazionalizzazione".

Sono gli imprenditori di terza generazione, discendenti di quelli
che nel secondo dopoguerra hanno permesso al Paese di crescere:
"Abbiamo ancora un estremo bisogno - osserva Cucchiani - di una nuova
generazione che si affermi con le armi della ricerca. Certo
- ammette - va creato un ecosistema più favorevole agli investimenti".
Per quanto riguarda il Governo, Cucchiani ritiene che "sia
necessario andare oltre questioni quali l'Iva e l'Imu. Ci
sono altre emergenze da affrontare subito, come la
disoccupazione giovanile "perché non è ammissibile che nel
Sud il 50% dei giovani sia senza lavoro".

E non è una questione di pressione fiscale: "Piuttosto
perché non si insiste nei tagli agli sprechi? Perché non
s'investe in ricerca e innovazione? Questo è un Paese nel
quale senza accrescere la pressione fiscale la crescita è
ancora possibile, soprattutto al Sud". (Public Policy)

SAF

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