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Tabacchi, dlgs verso slittamento, con norme solo per il 2015

tabacco 10 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - Si va, come anticipato, verso uno slittamento dell'emanazione del dlgs Tabacchi, il decreto delegato attuativo della Delega fiscale che, così come era stato presentato dal governo in comitato ristretto la scorsa settimana, porterebbe aumenti sulle sigarette fino a un massimo di 20 centesimi.

Il dlgs inoltre, a differenza della bozza circolata, dovrebbe riguardare un riordino della tassazione solo per il 2015, demandando gli aumenti del 2014 al veicolo del decreto delle Dogane, come originariamente previsto dal dl Valore cultura (governo Letta). Lo si apprende da fonti di governo. La scorsa settimana nella riunione del comitato interparlamentare, il sottosegretario all'Economia, Giovanni Legnini, aveva ipotizzato che il dlgs arrivasse nel Cdm previsto giovedì.

Ma il dlgs non è passato per il preconsiglio di martedì e, a meno di novità dell'ultima ora, non è in calendario giovedì in Consiglio. È destinato a slittare, a fine mese o anche oltre. Un indizio del perché lo ha dato, forte e chiaro il governo mercoledì, rispondendo a una interrogazione del Pd in commissione Finanze della Camera.

Il sottosegretario Enrico Zanetti in pratica ha chiarito che gli attesi aumenti delle accise previsti per il 1° agosto (per coprire 23 miliardi di euro nel 2014 e 50 miliardi dal 2015 a copertura del dl Valore Cultura del 2013) verranno fatti, come previsto dalla legge, con un decreto direttoriale delle Dogane, da emanare entro il 15 luglio.

Al dlgs di attuazione della Delega fiscale, poi, sarà demandata invece una riorganizzazione organica della materia, come già previsto dalla bozza circolata, ma solo dal 2015.

Da quanto si apprende da fonti parlamentari, la maggioranza avrebbe proposto al governo di evitare l'aumento immediato delle accise, ricercando i 23 milioni di euro (attesi per quest'anno dall'aumento delle accise) nelle pieghe dell'assestamento di bilancio e inserire invece il reperimento dei 50 milioni per il 2015 nel dlgs Tabacchi di attuazione della Delega.

Da quanto si apprende ancora da fonti di governo, l'intenzione sarebbe quella di emanare intanto un provvedimento amministrativo "tampone" per prevedere gli aumenti dal 1° agosto. E, quindi, varare il dlgs Tabacchi per impostare una riforma ampia e duratura di tutto il comparto (in vigore dal 2015) di fatto assorbendo il decreto delle Dogane emanato entro il 15 luglio. (Public Policy)

VIC

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