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Tari, Baretta: tassa in base a peso? Sarebbe passo avanti, non avrei obiezioni

rifiuti 13 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - "Io non avrei obiezioni a favorire la raccolta a peso. Non sarà facile tradurla in una norma. Ma l'idea sarebbe un passo avanti". A dirlo a Public Policy è il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, in merito alla richiesta di Scelta civica di far pagare la Tari, la tassa sui rifiuti della Iuc, a peso, ovvero in base alla produzione individuale. Baretta esclude però che la modifica possa essere inserita nell'emendamento Tasi allo studio del governo, in quanto "è una norma tecnica". Più facile che la norma entrerà in un altro decreto ad hoc o come emendamento. Ma "al momento stiamo ancora alla fase del dibattito", assicura.

Quanto a come far pagare effettivamente "a peso" i rifiuti, due le possibili soluzioni: la più semplice prevede l'acquisto di sacchetti del Comune con un pagamento opzionale o a forfait o in base ai sacchetti acquistati. La seconda soluzione prevede invece dei cassonetti personali dotati di un cip che registra il peso dei rifiuti e viene letto da un operatore della raccolta rifiuti. (Public Policy)

VIC

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