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TASSE, CGIA: CON LA CRISI DI GOVERNO RESTEREBBERO IN VIGORE IMU E TIA/TARSU

Dl Imu, al via esame aula Senato, niente modifica su Tasi. Governo a lavoro 05 settembre 2013

TASSE, CGIA: CON LA CRISI DI GOVERNO RESTEREBBERO IN VIGORE IMU E TIA/TARSU

"FINE DEI PROVVEDIMENTI SU CIG, ESODATI, PRECARI PA, TAGLIO PENSIONI D'ORO"

(Public Policy) - Roma, 5 set - L'abolizione della prima
rata dell'Imu è l'unica riforma al riparo da rischi di una
caduta del Governo. La Cgia Mestre tratteggia uno scenario
in caso crisi e avverte che "la prima rata dell'Imu sarebbe
la sola ad essere stata cancellata mentre la seconda,
soppressa anch'essa pochi giorni fa (ma ancora si cercano,
tra le polemiche di maggioranza, i 2,4 miliardi che
servono), tornerebbe in grande stile".

L'Associazione artigiani piccole imprese Mestre aggiunge
che la tassa sugli immobili potrebbe restare in vita anche
dopo e si congelerebbe la nuova Service Tax, prevista in
arrivo dal 2014. Di conseguenza, scrivono gli analisti Cgia,
anche la Tia/Tarsu, destinata alla scomparsa, manterrebbe la
sua efficacia fino a nuovo ordine.

Ma non finirebbe qui. La Cgia ricorda i provvedimenti su
Cassa integrazione, esodati, precari della Pa, taglio delle
pensioni d'oro e riduzione delle bollette elettriche che,
con l'interruzione traumatica dell'Esecutivo bipartisan,
potrebbero finire su un binario morto.

Rimarrebbe un'unica sicurezza, conclude la Cgia, e cioè
l'aumento Iva del 21 al 22%. Ad ottobre, fa presente, se ne
decideranno le sorti: una clausola di salvaguardia prevede
che senza copertura il ritocco diventi automatico, come
imposto da Bruxelles. Un eventuale governo in carica, ma
solo per gli affari ordinari, potrebbe comunque intervenire
via decreto. "Ma certo è - conclude l'associazione mestrina
- che la situazione sarebbe assolutamente caotica". (Public
Policy)

SPE

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