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TAV, SÌ DA COMMISSIONE AMBIENTE: OPERA STRATEGICA PER SVILUPPO MEDITERRANEO

17 settembre 2013

TAV, ALLA COMMISSIONE AMBIENTE PIACE

foto La Presse

VOTO CONTRARIO DI M5S, SEL E LEGA NORD

(Public Policy) - Roma, 17 set - La ratifica dell'accordo
sottoscritto il 30 gennaio 2012 tra l'Italia e la Francia
per la realizzazione del Tav Torino-Lione ha incassato il
parere favorevole (senza osservazioni) della commissione
Ambiente della Camera
.

Ad opporsi alla maggioranza i deputati di Movimento 5
stelle, Sel e Lega Nord
. I primi due gruppi hanno anche
presentato delle proposte di parere alternative che però non
hanno incontrato il parere favorevole della commissione. A
esaminare il provvedimento in sede referente è la
commissione Affari esteri di Montecitorio.

Tra le motivazioni presentate dalla maggioranza - si legge
nel parere presentato dal relatore in commissione Enrico
Borghi (Pd)
- "si rileva l'importanza strategica della linea
Alta velocità Torino-Lione che si inserisce nel corridoio 5
Lisbona-Kiev
della rete transeuropea dei trasporti Tent-T
(Trans-European Networks-Transport; Ndr), anche sotto il
profilo dell'inserimento dell'Italia in un asse di
collegamento che potrebbe favorire lo sviluppo del
Mediterraneo attraverso un potenziamento della mobilità di
persone e merci".

"Nell'ottobre 2011 - si legge ancora - l'Unione europea ha
indicato la creazione di una rete articolata su due livelli:
una rete centrale a livello Ue, realizzare entro il 2030,
basata su un approccio per corridoi e una rete globale, da
realizzare entro il 2050, che comprenderà infrastrutture a
livello nazionale e regionale".

Nel parere di maggioranza si sottolinea "l'importanza di
procedere nei tempi stabiliti alla realizzazione di un'opera
strategica indispensabile
per proseguire l'obiettivo del
trasferimento su rotaia di una quota significativa del
trasporto su gomma, in attuazione di quanto stabilito dalla
Convenzione internazionale delle Alpi".

In ultimo, "si evidenzia la necessità di proseguire
nell'impegno diretto a sostenere le iniziative di dialogo
costruttivo con il territorio
e con le sue espressioni
istituzionali e associative e, al tempo stesso, a ribadire
con forza la condanna di qualsiasi atto intimidatorio o
violento nei confronti del personale e delle strutture nei
cantieri interessati alla realizzazione della nuova via
ferroviaria Torino-Lione". (Public Policy)

SOR

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