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I tecnici del Senato non hanno dubbi solo sulla clausola Iva

giochi 03 novembre 2015

ROMA (Public Policy) - "Gli effetti finanziari associati all'aumento del Preu consegue ad una impostazione metodologica di tipo statico, in quanto si basa sul presupposto esplicito che l'ammontare di raccolta che ha avuto luogo nell'anno 2014 sia destinato a rimanere costante nel triennio 2016-2018, pur in presenza del previsto aumento del Preu. In assenza di specifiche motivazioni atte a supportare tale assunto, si rileva che tale andamento non appare affatto certo".

È quanto si legge nel dossier del Servizio studi del Senato in merito alla legge di Stabilità. Il riferimento è alla norma alza dall'attuale 13% al 15% il Prelievo erariale unico, il Preu appunto, in riferimento alle somme giocate attraverso le new slot (o Awp).

"Sarebbe dunque prudenziale - suggeriscono i tecnici - effettuare anche un'analisi di tipo dinamico, nella quale sia valutata l'eventualità che l'aumento del Preu per le new slot e per le videolottery, possa nei fatti incidere, almeno in parte, sui comportamenti dei vari componenti della filiera, alcuni dei quali, ad esempio, potrebbero decidere di ridurre ovvero interrompere - magari trasferendola in altri Paesi - la propria attività, in conseguenza del cambiamento di un elemento - l'aumento del Preu - determinante ai fini dei profitti attesi".

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FRA

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