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Telecom, Mef: in caso di acquisizione norme tutelano infrastrutture

telecom 12 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - "Qualora si dovesse profilare un'ipotesi di acquisizione di reti e impianti nel settore delle comunicazioni, la normativa sui poteri speciali può garantire gli adeguati strumenti per la salvaguardia dell'infrastruttura specifica, inclusa l'attività di manutenzione e investimento". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta rispondendo in question time in commissione Finanze della Camera a un'interrogazione di Marco Causi del Pd.

Baretta ha ricordato che i decreti di attuazione della golden share "sono in fase di emanazione" e sottoposti "all'esame preliminare di Parlamento e Consiglio di Stato, dopo aver già acquisito il competente parere dell'Aeeg e Agcom". Per quanto riguarda la golden share sulle comunicazioni (vedi il caso Telecom), Baretta ha ricordato che "la normativa sui poteri speciali, avendo come scopo precipuo la salvaguardia degli asset, prevede tra l'altro che la stessa acquisizione possa essere condizionata all'assunzione da parte dell'acquirente di impegni diretti a garantire la tutela degli interessi nazionali".

A tal proposito, ha ricordato Baretta, "si ricorda che in occasione dell'acquisizione della società Avio da parte di General Electric (avvenuta il 1° agosto 2013; Ndr) il governo italiano, nell'esercitare i poteri speciali, ha posto delle condizioni all'acquisito volte al mantenimento della sede in Italia, allo sviluppo di nuovi investimenti per espandere l'attività nel mondo, al mantenimento della tecnologia in Italia e all'incremento occupazionale". (Public Policy)

VIC

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