Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Terra dei fuochi, i numeri dei militari: 14.973 identificati, 707 censimenti, 27 arresti

terra fuochi 18 novembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Dal 4 aprile 2014 sono operativi nel territorio" della Terra dei fuochi "100 militari, assegnati 50 al prefetto di Napoli e 50 al prefetto di Caserta, con il mandato di rafforzare la prevenzione e il contrasto al rogo dei rifiuti. Il territorio interessato è quello di 57 comuni a cavallo tra la provincia di Napoli e Caserta, aderenti al patto per la Terra dei fuochi".

Lo ha detto, durante un'audizione in commissione Difesa alla Camera, l'incaricato per il fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania, Donato Cafagna. "I militari - ha spiegato - esprimono giornalmente 12 pattuglie, composte da tre uomini, per ognuna della due province. I turni sono quattro".

Il lavoro che svolgono i militari è utile, o potrebbe esserlo, anche per i procuratori, ha sottolineato Cafagna, spiegando come lui stesso invii "ai procuratori il lavoro effettuato sui territori, anche la documentazione fotografica, per fornire materiale informativo utile per eventuali investigazioni".

I risultati sono pubblicati sul portale Prometeo (www.utgnapoli.it/public/roghi2013/index.php), ma alcuni numeri li ha dati anche Cafagna: 4.440 pattugliamenti complessivi, 5.340 veicoli controllati, 14.973 persone identificate, 48 fermate, 707 siti censiti, 141 incendi spenti, 27 arresti. A Caserta, ha concluso l'incaricato, i risultati (parlando di riduzione degli incendi) sono stati migliori che a Napoli, con circa il 60% di interventi in meno da parte dei Vigili del fuoco. A Napoli la riduzione è stata invece del 40%.

Al termine dell'audizione il presidente della IV commissione, Elio Vito, ha ricordato come il governo gli abbia garantito la presentazione di un emendamento alla legge di Stabilità' per rifinanziare l'intervento dei militari in Campania. (Public Policy)

GAV

© Riproduzione riservata