Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Terra fuochi, poteri antimafia a prefetto Napoli e gruppo interforze

mafia 14 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - "Il prefetto della Provincia di Napoli, quale prefetto del capoluogo della Regione Campania, assicura il coordinamento e l'unità di indirizzo di tutte le attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento e nell'esecuzione di contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonché nelle erogazioni e nelle concessioni di provvidenze pubbliche connessi alle attività di monitoraggio e di bonifica delle aree inquinate".

È questo il contenuto del primo comma dell'articolo 2-bis del decreto legge Terra dei Fuochi e Ilva, licenziato questa mattina dalla commissione Ambiente della Camera e che approderà questo pomeriggio in Aula. L'articolo è del tutto nuovo rispetto al testo originale e contiene "disposizioni per garantire la trasparenza e la libera concorrenza nella realizzazione delle opere e degli interventi connessi allo svolgimento delle attività di monitoraggio e di bonifica delle aree inquinate".

Tra le novità contenute nel nuovo articolo l'istituzione presso il Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno di un "gruppo interforze centrale per il monitoraggio e le bonifiche delle aree inquinate (Gimbai), che costituisce una forma di raccordo operativo tra gli uffici già esistenti e che non può configurarsi quale articolazione organizzativa di livello dirigenziale, né quale ufficio di carattere stabile e permanente".

Previsti controlli anche sugli appalti: "Per l'efficacia dei controlli antimafia nei contratti pubblici e nei successivi subappalti e subcontratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche - si legge nel comma 5 dell'articolo - è prevista la tracciabilità dei relativi flussi finanziari". Poteri speciali sono attribuiti al Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere previsto dal Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, datato 2006. Sarà questo organo infatti a supportare il lavoro del prefetto di Napoli ed id controlli antimafia sui contratti pubblici e sui successivi subappalti e subcontratti sono effettuati con l'osservanza delle linee guida indicate dallo stesso Comitato. (Public Policy)

NAF

© Riproduzione riservata