Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Orlando dà i numeri sui detenuti radicalizzati (o a rischio)

carceri 04 agosto 2016

ROMA (Public Policy) - Il monitoraggio in corso sulle carceri dimostra che "la situazione in Italia non è così allarmante come in altri Paesi europei: sono complessivamente 345 i detenuti interessati dal fenomeno della radicalizzazione, tra questi 153 sono classificati a forte rischio di radicalizzazione, di cui 39 sottoposti a regime detentivo di alta sicurezza essendo imputati per reati di terrorismo".

Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in audizione davanti al comitato Schengen.

Il ministro ha spiegato inoltre che "per 93 detenuti non sono emersi segnali concreti di radicalizzazione, restando però sospettati sottoposti ad osservazione, 99 pur essendo ancora classificati come radicalizzati hanno manifestato atteggiamento di approvazione per gli attentati di Parigi e Bruxelles".

I detenuti che provengono da Paesi di fede musulmana sono 10.500, 7.500 quelli che la professano. Orlando ha osservato che "per quanto la situazione non sia allarmante non possiamo permetterci di sottovalutare nulla perché il carcere è un luogo dove si concretizzano forme di radicalizzazione rapida".

continua - in abbonamento

FLA

 

© Riproduzione riservata