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Ddl Terzo settore, al Senato si discute sull'assegnazione

terzo settore 11 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - Prosegue, in commissione Affari costituzionali al Senato, il dibattito sulla questione di competenza sollevata dalla commissione Lavoro di Palazzo Madama sul disegno di legge sul terzo settore.

Il ddl era stato assegnato in prima battuta alla 1a commissione ma nei giorni scorsi il presidente della 11a commissione, Maurizio Sacconi (Ap), ha sollevato una questione di competenza sull'assegnazione. In sintesi, Forza Italia e Area popolare hanno dato il loro ok affinché il provvedimento possa essere trasferito in sede referente all'altra commissione. Più reticenti, invece, Pd e Movimento 5 stelle.

Donato Bruno (FI) ha ritenuto "condivisibili" le motivazioni addotte da Sacconi per rivendicare la competenza sul disegno di legge, soprattutto tenendo conto "delle disposizioni riguardanti la disciplina dell'impresa sociale". Anche Andrea Augello (Ap) ha sostenuto che le materie disciplinate dal ddl, afferenti principalmente ai servizi di utilità sociale, le organizzazioni socio assistenziali, l'impresa sociale e i diritti dei lavoratori, "siano di competenza della commissione lavoro".

La capogruppo Pd in 1a commissione, Doris Lo Moro, invece, ha supportato la tesi secondo cui la materia sia riconducibile alla competenza della commissione Affari costituzionali "per gran parte dei contenuti", in particolare con riferimento al riordino e alla revisione della disciplina del terzo settore, alla regolazione dell'attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso e alla disciplina del servizio civile universale.

Giovanni Endrizzi (M5s), pur ribadendo la necessità di "garantire un esame quanto più possibile approfondito", ha espresso un orientamento in favore della conferma dell'assegnazione già disposta, auspicando, però, che il disegno di legge non sia riassegnato alle due commissioni di Palazzo Madama "riunite".

Sulla competenza del provvedimento, approvato in prima lettura dalla Camera il 9 aprile scorso, deciderà il presidente del Senato, Pietro Grasso, ma la presidente della Affari costiituzionali di Palazzo Madama, Anna Finocchiaro (Pd), si è riservata la facoltà di rappresentargli l'orientamento della stessa commissione. (Public Policy) IAC

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