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Tito Boeri alla Camera: ai giovani ci pensi il governo

giovani 20 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - "Le proposte che andremo a implementare riguardano l'asse assistenza-previdenza" a soluzione dei problemi "eredità della crisi. Saranno proposte che possano essere messe in pratica immediatamente, con le sole forze ed energie di cui l'Istituto dispone".

È la risposta di Tito Boeri, presidente dell'Inps, alle domande dei deputati della commissione Affari sociali della Camera, nel corso di un'audizione sulle misure di sostegno alla povertà. Boeri ha rimarcato l'importanza e l'opportunità di agire sulla fascia 55-65 anni, identificata come la più vulnerabile, anche perché "dai 55 anni in su è possibile creare delle misure con le risorse di cui già oggi si dispone".

Il presidente ha comunque spiegato che "questo intervento non vuole opporsi o essere in contraddizione con quelli di cui necessita la fascia d'età più giovane: l'auspicio è che il governo, supportato dal parlamento, affronti questo problema. A quel punto davvero si potrebbe avere un sistema di reddito minimo che supporti l'intera popolazione italiana".

Critico il quadro attuale descritto da Boeri: "Gli strumenti di contrasto alla povertà necessitano di una efficiente amministrazione delle politiche del lavoro e delle politiche attive: oggi questa capacità in Italia non esiste, in molte Regioni non c'è". (Public Policy) FED

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