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Tpl, Valente (Unrae): serve piano acquisti in 10 anni di almeno 4mila autobus

bus 21 novembre 2013

ROMA - (Public Policy) - "L'obiettivo dovrebbe essere quello di allineare l'età media degli autobus a quella del resto d'Europa, con un piano d'acquisti in 10 anni di almeno 4mila autobus: ma questo dipende da scelte di governo". Lo dice durante un'audizione sul trasporto pubblico locale, in commissione Trasporti alla Camera, Romano Valente, direttore generale Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri).

IL MERCATO DELLE AUTO "Il mercato auto - dice Valente - è nel peggior periodo della sua storia, con un -48% nei volumi di immatricolazione, perdendo 10mila posti di lavoro". Il mercato delle auto, aggiunge poi il dg Unrae rispondendo a una domanda di Matteo Mauri (Pd), "non è caduto per le scelte ecologiche di alcune amministrazioni, ma a causa della crisi e del carico fiscale sul comparto automobili".

IL MERCATO DEGLI AUTOBUS "Per quanto riguarda i bus, nel primo semestre 2013 sono stati immatricolati appena 803 veicoli, una caduta verticale rispetto al 2012. In particolare - precisa il dg Unrae - se raffrontassimo il 2012 con il 2005 abbiamo avuto un calo del 63%.

IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Il mercato complessivo degli autobus, ricorda ancora Valente, "è sostenuto dal trasporto pubblico locale e i problemi sono di tipo finanziario, burocratico e contrattuale". Negli ultimi anni il peso dei bus Tpl ha pesato "tra il 65 e il 75% del mercato totale, anche se negli ultimi 5 anni c'è stata una riduzione dei bandi pubblici destinati all'acquisto di veicoli. Dal punto di vista della pubblicazione di gare sono state bandite, nel 2012, 786 gare e ne sono state aggiudicate 728. Nel 2006 furono più di 2mila. Quest'anno ne sono state bandite 526, un piccolo segno positivo ma nel contesto del trend generale siamo ancora bassi".

IL PROBLEMA DELL'ANZIANITÀ DEI MEZZI Uno dei problemi principali del parco bus del tpl in Italia, ricorda ancora Valente, è "l'anzianità molto alta, 9 anni nel 2006, sono diventati 11 nel 2012. In Ue l'età media è di 7 anni".

LA DOMANDA DI TPL Se il 2012 è stato "il quarto anno consecutivo in cui abbiamo assistito a una contrazione degli spostamenti complessivi italiani in termini di mobilità, con un calo di un quarto nei giorni feriali, la domanda di tpl ha manifestato un incremento", dice Valente.

COSA FARE Ci sarebbe bisogno, per il dg Unrae, che "le amministrazioni si impegnino in politiche del traffico dando al trasporto pubblico su gomma la possibilità di esprimersi al meglio, anche perchè tutti i costruttori sono in grado di fornire la gestione accessoria dei mezzi, manutenzione ma non solo". E nel caso, conclude, "in una logica di spending review, si potrebbero riprogrammare i servizi sostituendo il tpl su gomma con quello ferroviario quando la domanda non soddisfa i costi". Infine, un accenno alle difficoltà per i costruttori esteri: "Si trovano in difficoltà in rapporto alle procedure e alla quantità di documentazione che serve in Italia. Spesso si tratta di richieste che non sono in linea con la media degli standard degli altri Paesi europei". (Public Policy)

GAV

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