Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Trasporti, Federauto: danno per erario di un mercato ridotto è di 3 miliardi

imprese lavoro 24 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - Il mercato automobilistico italiano esprime un potenziale di 650mila auto all'anno rispetto a quelle che potrebbero essere assorbite. Da ogni automobile lo Stato ricava 4mila euro di tasse quindi il danno per l'erario di un mercato ridotto è di quasi 3 miliardi di euro.

Lo ha spiegato il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, durante un'audizione in commissione Finanze alla Camera nell'ambito dell'esame della proposta di riforma della disciplina delle tasse automobilistiche a prima firma Daniele Capezzone (FI).

Il parco circolante attualmente nel nostro Paese è di circa 35 milioni di veicoli. Di queste, 14 milioni sono comprese nella classe euro 0 ed euro 2, quindi meno sicure e più inquinanti, ha spiegato ancora Federauto, specificando che la vetustà media dei veicoli è di 10 anni. La federazione dei concessionari ha proposto, per rilanciare il mercato privato, di abbandonare la strada delle rottamazioni per introdurre un'iva agevolata per le vetture nuove e un incentivo di 1.000-2000 euro per le auto ecologiche.

Per le aziende, invece, si potrebbe introdurre un credito o detrazione d'imposta su tre anni in cui il vantaggio maggiore si registri nel primo anno. Queste misure, calcola Federauto, potrebbe portare a 250.00 immatricolazioni in più all'anno per i privati e 100.000 per le aziende, con maggiori entrate per l'erario di un miliardo di euro. Secondo Federauto, infine, occorre introdurre misure per far emergere l'evasione fiscale in materia di lavori di manutenzioni e riparazioni.

Per raggiungere lo scopo si potrebbe introdurre una detrazione fiscale per le riparazioni. In merito alla proposta di legge in esame, Pavan Bernacchi, si è detto favorevole alla rimodulazione delle tasse sui veicoli disincentivando la vendita di quelli più inquinanti grazie al principio secondo cui chi inquina paga. Bene per Federauto la soppressione del super bollo, ma non a scapito di un innalzamento del bollo per tutti altri automobilisti. (Public Policy)

FRA

© Riproduzione riservata