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Il governo sta pensando allo stretto di Messina, assicura il Mit

messina 02 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - "Sono in corso approfondimenti per valutare la possibilità di diverse modalità di resa dei servizi che garantiscano l'efficiente mobilità dei cittadini sullo stretto" di Messina. Lo ha detto il sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, rispondendo a un'interrogazione a firma Francesco D'Uva (M5s) in commissione Trasporti alla Camera, sulla possibilità affidamento programmatico del servizio di trasporto veloce passeggeri nello stretto di Messina a una società di diretta partecipazione statale, come Rete ferroviaria italiana.

"Ad oggi, i servizi veloci nello Stretto di Messina non sono oggetto del vigente contratto di programma tra Rfi e Mit, mentre il nuovo contratto di programma deve essere ancora oggetto di definizione tra le parti", ha ricordato il sottosegretario. La legge di Stabilità 2015 ha stanziato i fondi per garantire il collegamento, tramite unità veloci per soli passeggeri, sulla tratta Messina-Reggio Calabria, per la durata di tre anni. Gli uffici del Mit hanno indetto una gara europea per un importo di euro 7 milioni di euro l'anno per il 2015-2017, ha ricordato Del Basso De Caro.

"Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato al 30 marzo e, al momento, non è ancora possibile fornire elementi di aggiornamento circa lo sviluppo e l'esito della procedura di gara stessa", ha sottolineato il sottosegretario. "Quanto al collegamento marittimo veloce per soli passeggeri Messina-Villa San Giovanni, questo è espletato dalla Bluferries", ha concluso il sottosegretario. (Public Policy) FRA

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