Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Turchia, ministro Bozkir: vogliamo chiarire la situazione con l'Armenia

turchia 27 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Per quanto riguarda la questione armena, la Turchia "non vuole avere lo stesso problema per altri 100 anni e vuole chiarire la situazione". Lo ha detto, nel corso di un'audizione in commissione Politiche Ue al Senato, il ministro per gli Affari europei della Turchia, Volkan Bozkir (che ha incontrato in giornata anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni), rispondendo a una domanda sul presunto genocidio compiuto dall'Impero ottomano nei confronti del popolo armeno (tra il 1915 e il 1916) e spiegando come il suo Paese abbia già "firmato due protocolli con l'Armenia.

Il primo prevedeva la formazione di una commissione di storici il cui risultato finale la Turchia avrebbe accettato. Ma purtroppo questi protocolli sono ancora fermi in Parlamento" e anche "in Armenia non hanno fatto passi avanti".

IL 1915
Il ministro turco ha spiegato come "durante la Prima guerra mondiale il 1915 sia stato l'anno più sanguinoso per l'Impero ottomano". Quest'anno infatti (il 25 aprile) cade anche il centenario dell'avvio della guerra di Gallipoli, che vide gli Alleati contrapposti all'Impero ottomano per costringerlo ad uscire dal conflitto. I caduti turchi, ha ricordato Bozkir, furono "250mila".

PER LA TURCHIA NON È "UN PASSO FACILE"
La decisione di firmare i protocolli, ha aggiunto il ministro, "non era un passo facile per la Turchia perché abbiamo 10 milioni di cittadini di origine caucasica, i cittadini azeri (l'Azerbaigian è da tempo in conflitto con l'Armenia; Ndr) parlano il turco e abbiamo le stesse radici. Nonostante questo abbiamo firmato i due protocolli, e l'Azerbaigian non era certo contenta di questo. C'è stato un periodo in cui il presidente azero non ci ha più rivolto la parola. Ma nonostante questo ci tenevamo a fare questo passo perché volevamo aprire le frontiere e avere buoni rapporti con i nostri vicini. Purtroppo la diaspora armena ha costretto l'Armenia a rallentare nel fare questo passo". (Public Policy) GAV

© Riproduzione riservata