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Xylella ma non solo: cosa prevede il dl Agricoltura

agricoltura 17 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - di Fabio Napoli - L'aula della Camera ha approvato il decreto Agricoltura, in scadenza il 5 luglio, che ora dovrà passare all'esame del Senato. Il provvedimento del governo contiene diverse misure a favore del settore latte, olivicolo, della pesca e dell'acquacoltura e per aiutare le imprese colpite dalla Xylella fastidiosa.

Nel corso dell'esame in commissione si è lavorato, in particolare, per aggiungere ulteriori soglie di compensazione per i cosiddetti splafonatori (quegli allevatori che hanno superato le quote latte loro assegnate). Ancora in termini di soglie si è lavorato con riferimento all'articolo sulla costituzione delle organizzazioni interprofessionali e alle percentuali di rappresentatività necessarie alla loro costituzione (25% per il settore latte, 40% per gli altri settori). Tra le altre cose il decreto permette anche il pagamento in tre rate delle multe ai produttori, che nel corso dell'ultima campagna, hanno superato le quote latte.

E ancora: 32 milioni al Fondo settore olivicolo-oleario; 21 milioni per permettere l'accesso al Fondo di solidarietà nazionale alle imprese agricole che hanno subìto danni a causa di eventi alluvionali e di infezioni di organismi nocivi ai vegetali (Xylella fastidiosa,cinipide del castagno e flavescenza dorata); oltre 2 milioni per rifinanziare il Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura. Inoltre, tra le varie misure, viene prevista la fine della gestione commissariale della ex Agensud (che oltre 30 fa prese il posto della degasperiana Cassa del Mezzogiorno). L'agenzia aveva in particolare competenze sulle grandi strutture irrigue e, con la fine del commissariamento, le sue funzioni saranno trasferite alle competenti direzioni generali del ministero delle Politiche agricole.

RATEIZZAZIONE MULTE QUOTE LATTE
I produttori potranno pagare in tre rate annuali senza interessi il prelievo dovuto a causa dell'eccedenza di latte prodotto nell'ultima campagna lattiero-casearia di applicazione del regime europeo delle quote-latte (1 aprile 2014-31 marzo 2015). È richiesta la prestazione da parte del produttore di fideiussione bancaria ed assicurativa a copertura delle rate relative agli anni 2016 e 2017. Le domande per accedere alla rateizzazione devono essere presentate ad Agea entro il 31 agosto 2015. Possono essere oggetto di rateizzazione solo importi superiori a 5mila euro.

COMPENSAZIONI PER GLI SPLAFONATORI
Il decreto prevede, sempre con riferimento all'ultima campagna lattiero-casearia di applicazione del regime Ue delle quote, diverse soglie di compensazione per i cosiddetti splafonatori (quegli allevatori che hanno superato le quote latte loro assegnate). Dunque, nel caso caso in cui residuino disponibilità finanziarie rispetto alle restituzioni dovute, oltre alla soglia attuale del 6%, vengono fissate altre 4 soglie: per le imprese che hanno superato di oltre il 6% la loro quota ma senza superare il 12%; dal 12% al 30%; dal 30% al 50%; dal 50% in su. Le compensazioni verranno effettuate sempre dando priorità a chi ha splafonato di meno e, dalla terza soglia in poi, purché le imprese siano rimaste 'nel limite del 6 per cento del qualitativo disponibile'.

CONTRATTI SETTORE LATTE E SANZIONI
I contratti che hanno ad oggetto la cessione di latte crudo, stipulati nel territorio nazionale, non possono avere durata inferiore ai 12 mesi. Ismea dovrà elaborare mensilmente i costi medi di produzione del latte crudo, tenendo conto della collocazione geografica dell'allevamento e della destinazione finale del latte crudo.

Inoltre viene aumentata da 2 a 4 punti percentuali la maggiorazione del tasso di interesse previsto in caso di ritardo del pagamento entro 30 giorni del corrispettivo dovuto per i contratti di cessione di prodotti agricoli e alimentari deteriorabili. Innalzate poi le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi contruattuali: dagli attuali 516 euro-20mila euro si passa a 1000-40mila per chi viola i requisiti dei contratti; e dagli attuali 516 euro-3mila euro si passa a 2mila-50mila per concorrenza sleale. Gli introiti derivanti da queste violazioni saranno destinate al Fondo per gli investimenti nel settore lattiero-caseario.

Il provvedimento stabilisce infine la competenza dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e delle repressioni frodi per la segnalazione all'Antitrust delle violazioni degli obblighi contrattuali.

ACCESSO FONDO SOLIDARIETÀ A IMPRESE COLPITE DA CALAMITÀ (TRA CUI LA XYLELLA) 
Viene consentito l'accesso al fondo di solidarietà nazionale, con uno stanziamento ulteriore di 21 milioni complessivi, per le imprese agricole che hanno subìto danni a causa di eventi alluvionali e di infezioni di organismi nocivi ai vegetali. In particolare questa possibilità viene prevista per le imprese colpite da eventi alluvionali e da avversità atmosferiche che abbiano raggiunto almeno l'11°grado della scala Beaufort, verificatisi in un arco temporale tra il 2014 e la data di emanazione del decreto.

L'intervento potrà riguardare anche le imprese agricole che hanno subito, nell'ultimo triennio, danni alle scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, danneggiati o distrutti a causa di eventi eccezionali e non più utilizzabili nell'ambito delle risorse già stanziate. Estesa questa possibilità anche alle imprese colpite da infezioni di organismi nocivi ai vegetali negli anni 2013, 2014 e 2015 con priorità a quelle colpite da Xylella fastidiosa, dal Cinipide del castagno (per i quali è prevista un criterio di priorità a favore delle imprese che adottano metodi di lotta biologici) e della flavescenza dorata (batterio che colpisce la vite).

In questo modo le imprese potranno chiedere: contributi in conto capitale fino all'80% del danno sulla produzione lorda vendibile e per il ripristino delle strutture aziendali; prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell'anno in cui si è verificato l'evento ed in quello successivo; proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza. (Public Policy)

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