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Ucraina, Mogherini: sviluppi non incoraggianti, c'è incomunicabilità tra le parti

ucraina 30 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - "Gli sviluppi in Ucraina non sono incoraggianti, per usare un eufemismo, e sono molto fluidi. La crisi resta caratterizzata da fragilità sul terreno e incomunicabilità tra le parti interessate. Ci preoccupano gli eventi che continuano a susseguirsi nelle zone sudorientali del Paese. Ma bisogna continuare a lavorare per costruire un processo di normalizzazione".

Lo dice durante un'audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, il ministro degli Esteri Federica Mogherini, sulla situazione nella Repubblica Centrafricana e sui recenti sviluppi in Ucraina. "Continuiamo - aggiunge il ministro - a condannare le provocazioni da parte di Mosca e l'assenza di collaborazione nei tentativi di ridurre le tensioni sul terreno, e la mancanza di atteggiamenti costruttivi nei fatti. Ma Mosca resta ancora un attore indispensabile".

Mogherini parla di alcuni limitati segnali positivi, come "la parziale rimozione di barricate a Kiev", ma definisce "grave e inquietante" il fermo, da parte dei filorussi, degli ispettori Osce invitati dall'Ucraina nelle zone sudorientali del Paese. Il prossimo 25 maggio si terranno in Ucraina le elezioni presidenziali. "Tana De Zulueta (ex senatrice dei Verdi; Ndr) - annuncia il ministro - guiderà la prossima missione elettorale a Kiev, 8 osservatori italiani in tutto".

Elezioni, sottolinea Mogherini, che rimangono "un obiettivo fondamentale anche per dare pieno riconoscimento e legittimità alla nuova leadership ucraina, anche perchè a lei spetterà rimodulare la nuova Costituzione del Paese".

Infine, sulle sanzioni: "È un punto interrogativo sapere se colpiscano davvero o meno, lo sapremo tra un po'. C'è sicuramente un elemento di impatto economico, penso alla borsa, al rublo, che va al di là dell'impatto sui singoli individui. È bene specificare comunque che ci sono due tipi di sanzioni messe in piedi: quelle di Ue e Giappone, che sono mirate a singoli individui, con un quadro, anche di base legale, estremamente rigido e normato, che ricomprende unicamente personalità politiche, funzionari e ufficiali delle forze armate. Altra tipologia di sanzioni è quella statunitense, con altre basi giuridiche e altri criteri". (Public Policy)

GAV

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