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UE, 2,5 MILIARDI DI EURO AL FONDO EUROPEO PER GLI INDIGENTI

14 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 14 feb - Fino al 2020 un Fondo
europeo dedicato agli indigenti erogherà aiuti con una
dotazione complessiva di 2,5 miliardi di euro. E' la prima
volta per l'Ue giacché s'è dovuta vincere la resistenza di
alcuni Paesi che ritengono che il tema della povertà debba
essere affrontato dai singoli Stati.

Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania ha
incontrato i principali enti caritativi accreditati presso
l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) per
aggiornarli sulle prospettive future degli aiuti, in un
contesto che vede la povertà in deciso aumento in Europa,
con una richiesta di assistenza sempre maggiore.
E' stato anche esaminato il Fondo nazionale di
distribuzione delle derrate alimentari agli indigenti,
strumento di cui l'Italia si è dotata già nel giugno 2012
con il decreto sviluppo, poiché, fino alla scorsa settimana,
non era esclusa la possibilità dell'azzeramento dei fondi
comunitari a sostegno dei poveri.

Due i cardini fondamentali della norma: da un lato la
creazione di un fondo per la gestione delle risorse
finanziarie pubbliche, nazionali e comunitarie, e delle
erogazioni liberali da donatori privati, dall'altro
l'incentivo del recupero delle eccedenze alimentari
all'interno della filiera alimentare, con il conseguente
effetto di diminuire gli sprechi.

L'istituzione di un tavolo permanente di coordinamento tra
i ministeri interessati, le Regioni, le Province, l'Anci, le
organizzazioni economiche della filiera agroalimentare e gli
enti caritativi accreditati presso Agea ha l'obiettivo di
formulare proposte e pareri relativi alla gestione del Fondo
e delle erogazioni liberali di derrate alimentari, di beni e
servizi, nonché agli specifici strumenti previsti dal
decreto. (Public Policy)

SPE

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