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Ue, in bozza ddl delega 2014 nuovi criteri per la Valutazione di impatto ambientale

ambiente 29 luglio 2014

(Public Policy) - Rafforzare la qualità della procedura di Valutazione d'impatto ambientale, allineandola ai principi della "smart regulation", e rafforzare la coerenza con le altre normative e politiche Ue e con quelle degli Stati membri nei settori di competenza nazionale.

Sono gli scopi della direttiva europea 2014/52/Ue, il cui recepimento viene affidato al governo nella bozza di legge di delegazione europea 2014, che verrà esaminata oggi dalla riunione preparatoria del Consiglio dei ministri, e di cui Public Policy è in possesso.

La bozza di ddl delega (quella del 2013 riferita al secondo semestre è in esame in seconda lettura in commissione Politiche Ue al Senato) contiene, all'articolo 4, i criteri direttivi a cui il governo dovrà attenersi nell'emanazione del decreto legislativo di recepimento.

I criteri sono:
- Semplificazione, armonizzazione e razionalizzazione" delle procedure di valutazione di impatto ambientale "anche in relazione al coordinamento e all'integrazione con altre procedure volte al rilascio di pareri e autorizzazioni a carattere ambientale";

- Rafforzamento della qualità della procedura di Via, "allinenandola ai principi di regolamentazione intelligente (Smart regulation) e della coerenza e delle sinergie con altre normative e politiche europee e nazionali";

- Revisione e razionalizzazione del sistema sanzionatorio "da adottare ai sensi della direttiva 2014/52/Ue, al fine di definire sanzioni efficaci proporzionate e dissuasive e di consentire una maggiore efficacia della prevenzione delle violazioni";

- Destinare i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative al potenziamento delle attività di monitoraggio ambientale, e a finalità di verifica del rispetto delle condizioni previste nei provvedimenti di valutazione ambientale.(Public Policy)

Il resto della bozza, in abbonamento.

LEP

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