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L'Ue estende le misure di salvaguardia in risposta all'embargo russo

sanzioni russia ue 31 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - Le misure di salvaguardia europee per i settori lattiero-caseari, frutta e verdura (in risposta all'embargo della Russia) saranno estese a tutto il 2016. Lo rende noto la Commissione europea, che sta ultimando gli ultimi dettagli in vista dell'adozione formale della decisione nelle prossime settimane.

Bruxelles "è consapevole delle sfide affrontate dai produttori europei" e intende continuare "a sostenerli", si legge in una nota. Per il settore ortofrutticolo, le misure previste entreranno in vigore a partire dalla prossima settimana, mentre per il settore lattiero-caseario saranno in vigore dal 1° ottobre.

L'intenzione di prolungare alcune delle misure già in vigore era stata annunciata dal commissario Phil Hogan, responsabile per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, durante il Consiglio dei ministri del 13 luglio.

"Le azioni Ue - ha sottolineato Hogan - hanno giocato un ruolo importante nel mitigare gli effetti del divieto" russo. La domanda mondiale di latte e prodotti lattiero-caseari si è deteriorata nel corso del 2014 e nella prima metà del 2015 anche a causa del rallentamento delle importazioni dalla Cina.

Inoltre, il governo russo ha annunciato la proroga per un ulteriore anno del divieto sulle importazioni di prodotti agricoli provenienti dall'Unione europea fino ad agosto 2016.

Di conseguenza, la pressione esistente sul latte e sui prezzi dei prodotti lattiero-caseari dovrebbe continuare nei prossimi mesi. Per quanto riguarda frutta e verdura, l'estensione del divieto russo significa che un importante mercato di esportazione continua ad essere indisponibile per i produttori europei e ciò potrebbe causare notevoli cadute dei prezzi. (Public Policy) GAV

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