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Ue, ferrovie: ecco le proposte di modifica sullo spazio unico

ferrovie 12 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - È stata avviata la discussione generale in merito alla proposte di atti europei in materia di ferrovie alla commissione Politiche Ue al Senato. Il senatore Emilio Floris (Fi) ha illustrato i sei provvedimenti in fase ascendente che compongono il 4° Pacchetto ferroviario. L'obiettivo generale delle riforme sulla politica dei trasporti su ferro dell'Ue è quello di accelerare la costruzione di uno spazio ferroviario europeo unico (secondo anche quanto già stabilito dal Libro bianco sui Trasporti della Commissione nel 2011 e dalla direttiva 2012/34/EU, che si propone, tra le previsioni, di emendare) e sviluppare, all'interno, un elevato grado di competitività e crescita. A partire dal 2001 sono state adottate misure conosciute come "pacchetti ferroviari", per favorire la creazione di un'area integrata ferroviaria unica, liberalizzare il settore ed abbattere barriere e ostacoli legali, istituzionali e tecnici.

PROPOSTA PER ABROGARE LA NORMALIZZAZIONE DEI CONTI DELLE AZIENDE FERROVIARIE Una proposta Ue è relativa all'abrogazione delle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie. Con la proposta si abroga il regolamento 1192 del 1969, adottato prima che il mercato ferroviario fosse esteso oltre i limiti dei confini nazionali e definito nel memorandum esplicativo della proposta un atto "obsoleto", contenente disposizioni normative ormai "al di fuori dell'ordine legale europeo". La proposta "abroga il regolamento, semplifica l'ordine legale europeo" e ripara rispetto ad un regime discriminatorio sulle aziende. Infatti il regolamento del 1969 aveva "l'obiettivo di mettere le imprese ferroviarie su un piano di parità competitiva" e prevedeva compensazioni finanziarie per alcune tipologie di oneri (in particolar modo per spese sociali e pensioni) a favore di un numero elencato di imprese (36), compiendo in tal modo "una discriminazione tra due differenti gruppi di imprese ferroviarie".

PROPOSTA PER POTENZIARE FUNZIONI DELL'AGENZIA PER LE FERROVIE (ERA) Un'altra proposta all'esame della commissione è quella che prevede una crescita delle funzioni dell'Agenzia Ue per le ferrovie (Era), per rimuovere le "barriere amministrative e tecniche, ridurre i costi amministrativi e accelerare le procedure", e implementare misure adeguate "nei campi dell'interoperabilità e della sicurezza". Il potenziamento e la riscrittura dei compiti dell'Era passano attraverso l'abrogazione del regolamento che ne ha previsto la nascita, ovvero l'881 del 2004, prevedendo nuove disposizioni semplificate e aggiornate rispetto all'evoluzione del quadro legislativo in vigore.

PROPOSTA PER L'APERTURA DEL MERCATO DEI SERVIZI DI TRASPORTO NAZIONALE DI PASSEGGERI PER FERROVIA Si discuterà, in commissione Politiche Ue al Senato, anche della proposta che riscrive, con emendamenti, il regolamento 1370 del 2007. L'obiettivo è quello di "aumentare la concorrenza sui mercati ferroviari nazionali" e garantire procedure uniformi "in tema di aggiudicazione degli appalti pubblici".

PROPOSTA CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 2012/34/UE Parlamento europeo e Consiglio propongono anche una direttiva che, tramite emendamenti, modifichi la 34 del 2012, che istituiva uno spazio ferroviario unico europeo. Le nuove previsioni, infatti, sono volte a rafforzare sia la garanzia di una effettiva apertura del mercato ferroviario che il sistema di governance dell'infrastruttura ferroviaria, con "l'obiettivo di garantire la parità di accesso" tramite la "rimozione dei conflitti d'interesse".

PROPOSTA SULL'INTEROPERABILITÀ DEL SISTEMA FERROVIARIO Un altro atto comunitario che la commissione esaminerà è la proposta di direttiva relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Ue, tramite emendamenti alla direttiva 57 del 2008 che già stabiliva norme per "accelerare l'integrazione della rete ferroviaria dell'Ue grazie ad una maggiore armonizzazione tecnica" pur "garantendo un livello elevato di sicurezza".

PROPOSTA SULLA SICUREZZA DELLE FERROVIE L'ultima proposta di direttiva al vaglio della commissione Politiche Ue è quella relativa all'istituzione di un "quadro normativo comune per la sicurezza ferroviaria", tramite emendamenti alla direttiva 49 del 2004, con l'assegnazione di nuove funzioni in materia all'Agenzia Ue per le ferrovie (Era). (Public Policy)

IAC

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