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UE, GLI IMPEGNI AUTUNNALI DEL PARLAMENTO, DAL BUDGET ALLA PROTEZIONE DEI DATI

Europee, trasmesso il dlgs che consente a cittadini Ue di candidarsi in Italia 30 agosto 2013

(Public Policy) - Roma, 30 ago - Il Parlamento europeo "ha
ancora molte pratiche legislative da sbrigare prima della
fine dell'anno", si legge in una nota dell'assemblea
comunitaria, che fa il punto sulle prossime scadenze per il
2013.
Tra queste, il Parlamento sarà chiamato a votare il budget
europeo di lungo termine, le norme sulla supervisione
bancaria, sulla protezione dei dati, di tutela di lavoratori
temporanei.

IL BUDGET E IL DISCORSO DI BARROSO SULLO STATO DELL'UNIONE
In autunno, specifica la nota, l'Assemblea sarà chiamata a
votare il budget europeo 2014-2020, voto che condizionerà
anche la riforma delle politiche agricole comunitarie.
Durante la seduta di settembre, il presidente della
Commissione europea José Manuel Barroso presenterà le
priorità europee per il 2014 durante il suo discorso sullo
stato dell'Unione.

NORME SUL TABACCO E SUI BIOCARBURANTI
Il Parlamento dovrà poi votare regole più stringenti per i
prodotti del tabacco, "per impedire ai giovani di iniziare a
fumare". Ci sarà poi in agenda una proposta per promuovere i
biocarburanti.

PROTEZIONE DEI DATI
Il Parlamento europeo sta lavorando inoltre su un sistema
di norme unificato per tutti i dati raccolti online "per
assicurarne la sicurezza", e su una direttiva per l'utilizzo
dei dati da parte delle forze dell'ordine. Il comitato per
le libertà civili sta conducendo un'indagine sullo scandalo
'Prism' (il programma di sorveglianza elettronica delle
comunicazioni degli Stati Uniti venuto alla luce con la
vicenda Datagate), e presenterà una relazione definitiva al
Parlamento entro la fine dell'anno.

TUTELA DI LAVORATORI TEMPORANEI
A ottobre il Parlamento dovrà votare una proposta per dare
maggior protezione a un milione di lavoratori assegnati ogni
anno temporaneamente in altri Paesi europei da parte dei
loro datori di lavoro.

SUPERVISIONE BANCARIA
Il Parlamento europeo, conclude la nota, cercherà anche di
raggiungere un accordo con il Consiglio europeo sul
meccanismo unico di supervisione bancaria. (Public Policy) LEP

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