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Ue, Letta: Unione non è scontata, anzi è profondamente a rischio

ue 03 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy)  - "Sono convinto che il 2014 sarà un anno molto importante per il futuro dell'Europa e inizierà il 19-20 dicembre di quest'anno, quando avremo un Consiglio Ue fondamentale". Lo dice il presidente del Consiglio Enrico Letta durante la presentazione a Palazzo Giustiniani del libro "PhotoAnsa 2013".

"Sarà l'anno in cui o Ue fa il cambio di passo in avanti o si avvita indietro. Siccome io sono un europeista convinto - dice Letta - voglio mettere in guardia rispetto al rischio che l'Europa non è scontata, è profondamente a rischio". "In Italia è finita la crescita del debito e noi cominceremo dal 2014 la discesa, sia con le privatizzazioni sia con i conti e la legge di Stabilità che abbiamo presentato", dice Letta, che poi critica i toni del commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn, che oggi si è detto 'scettico' in un'intervista sulla capacità dell'Italia di tagliare la spesa pubblica e uscire dalla crisi: "Il commissario non dice che insieme alla Germania siamo l'unico Paese europeo sotto il 3% da tre anni".

"Rehn altrimenti si troverà non un Parlamento europeo carico di europeisti ma carico di euroscettici - aggiunge il premier - Sono determinato a portare avanti l'equilibrio tra conti in ordine e ripresa da non soffocare. Deve finire il 2013 di transizione sia politica che economica. La ripresa non va soffocata, lo dico a Rehn e a tutti quelli che pensano sia il modo per aiutare l'Europa". (Public Policy)

GAV

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