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Ue, pubblicata in Gazzetta Ufficiale la ratifica del protocollo su Irlanda e trattato di Lisbona

ue 27 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - È stata pubblicato in Gazzetta ufficiale la legge di ratifica del protocollo sulle preoccupazioni irlandesi relative al Trattato di Lisbona, approvata dal Senato a inizio settembre. Il Protocollo, in sintesi, riguarda in particolare in particolare i temi del diritto alla vita, della famiglia, dell'istruzione, della fiscalità, della sicurezza e della difesa.

L'intervento era necessario alla luce della decisione dei capi di Stato e di governo degli allora ventisette Stati membri dell'Unione europea riuniti in sede di Consiglio europeo il 18 e 19 giugno 2009, dopo che gli irlandesi, attraverso un referendum svoltosi l'anno prima, espressero forti critiche al trattato di Lisbona.

L'articolo 1 del protocollo riguarda il diritto alla vita, alla famiglia e all'istruzione e stabilisce che nessuna disposizione del trattato di Lisbona che attribuisce uno status giuridico alla Carta dei diritti fondamentali dell'Ue, o disposizione di tale trattato riguardante lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, pregiudica in alcun modo l'ambito e l'applicabilità della tutela del diritto alla vita, alla famiglia e all'istruzione sanciti in varie disposizioni della Costituzione irlandese. La norma in esame riguarda esclusivamente la Repubblica d'Irlanda.

L'articolo 2 del protocollo stabilisce che nessuna disposizione del trattato di Lisbona modifica in alcun modo, per alcuno Stato membro, la portata o l'esercizio della competenza dell'Unione europea in materia di fiscalità. Si tratta questa di una norma generale a carattere programmatico. L'articolo 3 del protocollo riguarda il settore della sicurezza e della difesa. Il testo ribadisce i princìpi fondamentali cui deve ispirarsi l'azione dell'Ue sulla scena internazionale, tra i quali rientrano quelli sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.

Tra le altre cose si ribadisce la neutralità irlandese e si stabilisce che spetterà agli Stati membri - compresa l'Irlanda, "che agirà in uno spirito di solidarietà e senza pregiudicare la sua tradizionale politica di neutralità militare" - determinare la natura dell'aiuto o dell'assistenza da prestare a uno Stato membro che sia oggetto di un attacco terroristico o subisca un'aggressione armata nel suo territorio.

Questo protocollo è dunque un accordo internazionale da allegare ai trattati, che deve essere sottoscritto da tutti gli Stati membri e soggetto a ratifica da parte degli stessi ma che - si legge nella relazione illustrativa al testo - non ha un'incidenza diretta sulle leggi e sui regolamenti vigenti dello Stato. (Public Policy)

NAF

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