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Le ultime sul ddl Parchi: royalties per tralicci e antenne

tralicci tv 28 aprile 2017

di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) - In arrivo una royalties, il pagamento di un contributo ambientale, anche per i proprietari dei tralicci e delle antenne ripetitrici radio e tv presenti all'interno di aree protette.

Lo prevede un emendamento Pd, a firma unica Stella Bianchi, che ha ricevuto parere favorevole con riformulazione, dal comitato dei nove a lavoro in commissione Ambiente della Camera sul ddl di riforma delle aree protette. L'emendamento aggiunge un comma all'articolo 8 del ddl, che istituisce una sorta di royalies sulle attività ambientalmente impattanti all'interno dei parchi, in particolare su quelle energetiche.

Nella versione licenziata dalla commissione Ambiente della Camera le royalties saranno una tantum, il primo anno, per poi essere assorbite all'interno del sistema di pagamento dei servizi ecosistemici istituito dallo stesso provvedimento, attraverso una delega prevista all'articolo 28.

La riformulazione proposta dal relatore Enrico Borghi rimanda a un decreto del ministero dell'Ambiente, di concerto con quello dello Sviluppo economico, da emanare entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge, la definizione del contributo.

La versione originaria dell'emendamento prevedeva invece un contributo di 10mila euro per i tralicci più alti di 20 metri; 7.500 euro per quelli alti fra i 10 e i 20 metri; 5.000 euro per i tralicci più bassi di 10 metri; 1.000 euro per singola antenna. (Public Policy)

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