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E sono dieci: cosa contiene l'ultimo decreto Ilva

ilva 10 giugno 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Proroga per la presentazioni delle offerte al 30 giugno e vaglio preventivo del Piano di risanamento ambientale. Ma non solo.

C'è anche lo slittamento per il rimborso dei finanziamenti statali per il risanamento ambientale (non prima del 2018). E ancora la possibilità di spostare il termine per l'attuazione del Piano ambientale (al momento fissato al 30 giugno 2017) su richiesta dell'acquirente. E anche l'immunità per i compratori in merito all'attuazione del Piano ambientale.

Sono alcune delle misure contenute nell'ultimo decreto Ilva (è il decimo) approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 31 maggio. Public Policy ha preso in visione una bozza.

Questi i contenuti principali:

RIMBORSO FINANZIAMENTI STATALI NON PRIMA DEL 2018
Una delle norme interviene sul dl del 2015. Questo stabiliva che i commissari dell'Ilva possono contrarre finanziamenti statali con il solo scopo di implementare le misure per il risanamento ambientale.

Lo stesso dl prevedeva il rimborso nello stesso esercizio finanziario in cui fossero erogati. Quest'ultimo intervento, invece, fissa il termine per il rimborso al 2018 o successivamente, secondo la procedura di ripartizione dell'attivo.

Si tratta di circa 400 milioni (come stimato dalla relazione tecnica) che saranno compensati attraverso il versamento di un corrispondente importo dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali.

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@fraciaraffo

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