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UNIONE EUROPEA, LE RACCOMANDAZIONI DI BARROSO DALLE BANCHE AL LAVORO

LEGGE EUROPEA, BOCCIATI TUTTI GLI EMENDAMENTI. ARRIVO IN AULA NEL POMERIGGIO 29 maggio 2013

UE, MOAVERO: ITALIA PRONTA AL VETO SUL BILANCIO

(Public Policy) - Roma, 29 mag - "Nel breve termine, la
ripresa è impedita dall'alto livello dei debiti, pubblici e
privati, accumulati in molti Stati membri". Il presidente
della Commissione europea Josè Manuel Barroso ha presentato
oggi le raccomandazioni ai Paesi europei, tra cui l'Italia,
di cui la Commissione ha chiesto (al Consiglio d'Europa) la
sospensione della procedura di disavanzo eccessivo.

"La ripresa del settore bancario è lenta a dare i suoi
frutti" ha detto poi Barroso, indicando in questo aspetto
uno degli altri problemi ancora aperti nella crisi europea.
Poiché la crisi attuale "è strutturale, così come ciclica",
ha dichiarato ancora Barroso, "il passo delle riforme deve
essere accelerato in tutta l'Unione, per assicurare la
ripresa e il riequilibrio dell'economia".

EQUILBRIO TRA PAESI IN DEFICIT E SURPLUS
"I Paesi in deficit - ha detto il presidente della
Commissione Ue - devono aumentare la loro competitività,
mentre i Paesi in surplus devono rimuovere gli ostacoli
strutturali della loro domanda domestica".

Le raccomandazioni della Commissione "puntano ad aumentare
la competitività e rendere le economie più dinamiche".

RISTABILIRE IL CREDITO ALL'ECONOMIA REALE
Priorità chiave: ristabilire il normale flusso di prestiti
all'economia. Infatti, ha detto Barroso, un problema chiave
nelle economie di molti Stati membri è la difficoltà di
accesso al credito per le aziende: "Senza credito bancario
possono difficilmente sopravvivere, e non parliamo di
investire".

La Germania è l'unico Paese nell'Ue dove il credito alle
Pmi è aumentato, ha dichiarato poi Barroso. La trasmissione
dei bassi tassi di interesse e la riattivazione del credito
normale, specialmente nelle economie periferiche, non è
ancora raggiunta, ammette Barroso. Completare l'architettura
dell'unione monetaria e bancaria, per Barroso, "è essenziale
per intraprendere una crescita sostenibile, e impedire il
riemergere degli squilibri".

Il credito non può dipendere solo dalle banche, e così
Barroso parla di creare alternative, puntando sul 'private
equity', e 'risk sharing instruments' sostenuti dalla Banca
europea degli investimenti o finanziamenti dalla Commissione
europea.

AMBIZIONE NELLE RIFORME PER LA CRESCITA
"Gli Stati membri devono fare di più per completare il
mercato unico in settori come l'energia, i trasporti e i
servizi". Molte delle raccomandazioni riguardano questioni
come i prezzi dell'energia, sviluppo della banda larga,
competitività nel settore dei servizi. Barroso ha
sottolineato anche la necessità di investire in ricerca e
sviluppo.

RIFORME DEL MERCATO DEL LAVORO
Le riforme del mercato del lavoro, ha dichiarato Barroso,
"sono il modo migliore per rilanciare la creazione dei posti
di lavoro, specialmente per i giovani". Raccomandazione per
19 Stati membri: intensificare l'azione in questo ambito,
con politiche attive.

ATTENZIONE A SALARI E PRODUTTIVITÀ
"Le nostre analisi mostrano che quando i salari crescono
più velocemente della produttività, il prezzo che si
potrebbe pagare è maggiore disoccupazione". Dunque, l'Ue
raccomanda a vari Stati membri di assicurarsi che gli
incrementi salariali riflettano effettivi aumenti in
produttività.

IL CARICO FISCALE
"Il costo del lavoro è anche influenzato dal carico
fiscale", ha detto ancora Barroso, sottolineando come questo
sia un problema in 21 Stati membri. La raccomandazione
europea è considerare il trasferimento del gettito su
imposte sul consumo o sulla proprietà.

AGGIORNARE L'ISTRUZIONE
Le raccomandazioni europee riguardano poi, ha detto
Barroso, l'istruzione. Al di là del fatto che l'11% della
popolazione europea in età lavorativa è disoccupata stimiamo
che ci saranno 900 mila posti di lavoro nel settore digitale
nel 2015. Altri settori con potenzialità sono quello
sanitario e della green economy. (Public Policy)

LEP

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