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UNIONE EUROPEA, PER L'ITALIA PAREGGIO STRUTTURALE NEL 2013

zingales ue 22 febbraio 2013

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UNIONE EUROPEA, PER L'ITALIA PAREGGIO STRUTTURALE NEL 2013
(Public Policy) - Roma, 22 feb - "Il deficit italiano scende
a 2,1% (dal 2,9%) nel 2013 e 2014. In termini strutturali ci
si attende il pareggio nel 2013". Sono i dati della
Commissione europea, illustrati a Bruxelles dal commissario
europeo per gli Affari economici e monetari Olli Rehn. Il
debito salirà a 128,1% nel 2013 e scenderà a 127,1 nel 2014.

Qui il documento della Commissione UE sulle previsioni economiche dell'Italia

IN ITALIA SALE IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE: 11,6% NEL 2013
"Il tasso di disoccupazione
in Italia dovrebbe salire dall'8,4% del 2011, al 10,6% del
2012, all'11,6% del 2013, al 12% del 2014". Sono i dati
della Commissione europea, illustrati a Bruxelles dal
commissario europeo per gli Affari economici e monetari Olli
Rehn.

REHN: ITALIA MANTENGA UNA ROTTA COERENTE DI RIFORME
"È essenziale che l'Italia
mantenga la rotta delle riforme e l'applicazione delle
misure già adottate dovrebbe permettere al Paese di avere
una situazione solida già entro quest'anno. Nel 2014 le
stime indicano invece un peggioramento, il che potrebbe
rallentare il ritmo della riduzione del debito: per questo è
importante che si mantenga una rotta coerente di riforme e
contenimento del bilancio". Lo dice durante una conferenza
stampa a Bruxelles il commissario europeo per gli Affari
economici e monetari Olli Rehn.

I NUMERI ITALIANI SECONDO LA COMMISSIONE UE
- Pil: -2,2 (2012); -1,0 (2013); 0,8 (2014); -2,3 (2015);
- Inflazione: 3,3 (2012); 2,0 (2013); 1,7 (2014); 3,3
(2015);
- Disoccupazione: 10,6 (2012); 11,6 (2013); 12,0 (2014);
10,6 (2015);
- Deficit: -0,6 (2012); 0,7 (2013); 0,9 (2014); -1,2 (2015);
- Conto delle partite correnti: -11,6 (2012); 9,0 (2013);
12,5 (2014); -18,6 (2015).

NEL 2013 PIL IN CALO PER TUTTA LA ZONA EURO, IN ITALIA -1%
La Commissione europea ha
previsto che il Pil della zona euro si ridurrà dello 0,3%
nel corso del 2013, e rimarra a 0 nell'Ue a 27. In Italia si
ridurrà dell'1%. La crescita dovrebbe arrivare solo nel
2014: 1,6% nell'Ue a 27, 1,4% nella zona euro. Lo dice
durante una conferenza stampa a Bruxelles il commissario
europeo per gli Affari economici e monetari Olli Rehn.

GAV

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