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Le unioni civili continuano a dividere la maggioranza

unioni civili 12 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - La commissione Affari costituzionali al Senato ha dato parere favorevole al ddl sulle unioni civili, in prima lettura a Palazzo Madama. Lega Nord e Area popolare (Ncd-Udc) hanno votato contro. A favore, invece, Pd, M5s, Sel e Forza Italia.

Il ddl è all'esame della commissione Giustizia. Ap ha presentato oltre 3mila emendamenti.

L'AVVERTIMENTO DEI 5 STELLE
"Sulla proposta di legge sul riconoscimento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, il governo è spaccato. In commissione Affari costituzionali al Senato, il parere di costituzionalità è passato grazie ai voti del M5s. Infatti, come era prevedibile, l'Ncd di Giovanardi ha votato contro".

Lo afferma in una nota il gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle al Senato, aggiungendo: "Siamo solo all'inizio della discussione, ma è già chiaro che se si riuscirà a dare al Paese una legge che finalmente riconosca pari dignità alle coppie di fatto eterosessuali e omosessuali, sarà solo grazie al contributo fondamentale del M5s".

IL TESTO VERRÀ CAMBIATO?
"Apprezziamo il tentativo di una parte della maggioranza che sostiene il governo Renzi di correggere il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili. Condividiamo la direzione e cioè quella di evitare qualsiasi equiparazione delle unioni civili al matrimonio e soprattutto di scongiurare che da queste unioni possano discendere diritti legati alla reversibilità delle pensioni ed alle adozioni". Lo dichiarano in una nota i senatori di Area popolare (Ncd-Udc), Laura Bianconi, Federica Chiavaroli e Bruno Mancuso.

FINOCCHIARO: DDL COERENTE CON LA COSTITUZIONE 
"Oggi la prima commissione Affari costituzionali ha dato parere favorevole al disegno di legge in esame sulle unioni civili. Il testo è coerente con la Costituzione e con la giurisprudenza costituzionale".

Lo ha scritto la senatrice del Pd Anna Finocchiaro, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, sul suo profilo Twitter. Il parere non presenta condizioni ma solo osservazioni. (Public Policy) RED

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