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Cosa ne pensano i Radicali del ddl Cirinnà

irlanda diritti gay 26 febbraio 2016

ROMA (Public Policy) - "La stepchild che è stata stralciata rappresentava un sancire nell'ordinamento quello che è l'orientamento prevalente nella giurisprudenza, quindi avrebbe avuto anche una funzione di razionalizzazione nella normativa. Per questo e per il concetto di 'fedeltà', al di là del fatto se debba essere definitivamente superato, il modo in cui si è concluso il voto in Senato segna qualcosa di discriminatorio, offensivo e anche omofobo".

Lo ha detto a Radio Radicale il segretario di Radicali italiani, Riccardo Magi, parlando del ddl Unioni civili.

L'ex consigliere comunale a Roma ha poi parlato di "ignoranza e intento discriminatorio di Alfano e del Nuovo centrodestra", spiegando come vada "respinto il giubilo del presidente del Consiglio: non vince l'amore, vince questo sfregio che viene fatto. La fiducia è stata messa sul testo peggiore, mentre di solito viene messa per costringere una maggioranza a compattarsi ma in maniera più avanzata. Qui è stata messa sull'ipotesi più retrograda". (Public Policy) RED

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