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Università, come si svolgeranno le prove di ammissione alle facoltà mediche e archiettura

Scuola, Esami di Maturità 19 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il dm del Miur che fissa le regole generali e le modalità di svolgimento delle prove di ammissione ai corsi di laurea e laurea magistrale in medicina, veterinaria, odontoiatria, architettura, e ai diplomi universitari per la formazione del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione. Viene stabilito che a predisporre i test, che saranno uguali in tutta Italia, sarà il Miur con l'ausilio del Cambridge Assessment per la formulazione dei quesiti e di una Commissione di esperti per la relativa validazione.

I POSTI A CONCORSO - Il numero di ammessi per ogni corso di laurea (e la riserva per i cittadini extracomunitari non residenti) cambia da università a università ed è contenuto in un "allegato 4" del dm. Il totale dei posti disponibili per medicina (sia in italiano che in inglese) in tutte le università italiane è 9.153; per odontoiatria 792; per veterinaria 717; per architettura 7.802.

LA PROVA DI AMMISSIONE - Il dm stabilisce che la prova di ammissione consisterà nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta. Per le facoltà mediche le prove saranno di cultura generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e matematica. Per l'architettura ci sarà cultura generale e ragionamento logico; storia; disegno e rappresentazione; fisica e matematica. La prova di ammissione avrà inizio ovunque alle 11 e durerà 1 ore e 40 minuti. Viene anche stabilito che "i candidati allievi della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa che intendono avvalersi della riserva di posti prevista nella convenzione stipulata con l'Università di Pisa devono superare la prova di ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia in una delle sedi universitarie statali con un punteggio pari o superiore a quello dell'ultimo avente titolo all'immatricolazione nell'Università di Pisa all'atto del primo scorrimento". Un tot di posti vengono assegnati a cittadini comunitari o extracomunitari residenti all'estero che abbiano totalizzato almeno 20 posti.

LE ECCEZIONI - Il dm stabilisce però che le norme per quanto riguarda le facoltà mediche e veterinarie "non si applicano ai candidati dell'Accademia navale di Livorno, dell'Accademia militare di Modena e dell'Accademia aeronautica di Pozzuoli che intendono avvalersi della riserva di posti prevista rispettivamente dalle Università di Pisa, di Bologna, di Modena - Reggio Emilia e di Napoli 'Federico II', tenuto conto che i relativi bandi di concorso, secondo le intese intercorse con il ministero dell'Istruzione prevedono la somministrazione di quesiti a risposta multipla individuati con decreto interdirigenziale del ministero della Difesa con riferimento ai programmi previsti e che, in quanto tali, soddisfano le condizioni per l'accesso ai corsi di laurea magistrale previsti dalla normativa che li disciplina".

IL CALENDARIO - Il dm del Miur fissa anche il calendario delle prove. Viene stabilito che le prove di accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie ci saranno il 4 settembre; quelle a Medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana l'8 settembre; medicina veterinaria il 9 settembre; architettura il 10 settembre; medicina e chirurgia in lingua inglese il 16 settembre.

LA VALUTAZIONE - Per la valutazione delle prove sono attribuiti al massimo 90 punti: 1,5 punti per ogni risposta esatta; meno 0,4 punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data. "In caso di parità di punteggio - viene stabilito - si applicano i seguenti criteri: per i corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria e per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico, cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica. Per il corso di laurea magistrale in medicina veterinaria prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di chimica, ragionamento logico, cultura generale, biologia, fisica e matematica". Per i corsi di laurea e di laurea magistrale in architettura "prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico, cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, fisica e matematica. In caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane".(Public Policy) VIC

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