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L'uso della forza per prendere le impronte ai migranti è "quasi inutile"

calais immigrazione 21 gennaio 2016

ROMA (Public Policy) - L'uso della forza per prendere le impronte digitali ai migranti "è quasi del tutto inutile". Lo ha detto il capo della Polizia, Alessandro Pansa, in audizione in commissione Cie-migranti.

Pansa ha spiegato che l'uso della forza è inutile poiché l'operazione di raccolta dell'impronta è delicata, per esempio non bisogna fare troppa pressione con il dito sul macchinario.

Per questo "se lo vuoi fare con la forza gli devi staccare il dito", ha sottolineato Pansa e "non c'è nessun poliziotto disposto a rischiare di spezzare il dito a qualcuno per prendere un'impronta digitale".

In un'audizione a fine ottobre 2015, sempre davanti la commissione Cie-migranti, il prefetto Giovanni Pinto, direttore della direzione centrale dell'Immigrazione e della polizia delle frontiere, aveva spiegato come l'ufficio legislativo del ministero dell'Interno stesse valutando di introdurre nell'ordinamento italiano "una norma per cosentire l'uso della forza" per gli immigrati che si sarebbero rifiutati di sottoporsi al fotosegnalamento al momento dell'arrivo nel nostro Paese. (Public Policy) FRA

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