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VERSO IL 2013, RENZI: UN FONDO UE DA 20 MLD PER SOSTENERE IL CREDITO ALLE PMI

18 ottobre 2012

(Public Policy) - Roma, 18 ott - Un'infografica a colori con
dati, cifre, indicatori e frecce. È il documento che il
sindaco di Firenze in corsa per le primarie del
centrosinistra ha pubblicato sul suo sito matteorenzi.it per
illustrare la sua ricetta di rilancio delle piccole e medie
imprese.

Sono 1 milione e 400mila i piccoli imprenditori che
"soffrono perché l'accesso al credito è diventato
difficilissimo". Poi c'è il problema dei ritardi nei
pagamenti (in media 180 giorni dopo l'emissione della
fattura) e l'aumento dello spread tra tassi d'interesse sui
prestiti alle imprese italiani e tedeschi (+2,5% tra 2011 e
2012, secondo l'infografica). Da ultimo: "lo spreco dei
fondi europei". Per i renziani dei 100 miliardi disponibili
tra il 2007 e il 2013 solo il 25% sono stati utilizzati.
Attualmente, riporta il volantino, i fondi Ue verrebbero
"dispersi a pioggia" su 473mila progetti di Regioni, Comuni
e Comunità montane.

LA RICETTA: UN FONDO PER IL CREDITO ALLE PMI
L'idea è quella di istituire un meccanismo di garanzia che
possa liberare "fino a 250 miliardi di credito a medio
termine per le pmi". Il sistema proposto consiste in un
Fondo multiregionale da 20 miliardi di euro, basato sul
sistema europeo "Jeremie" (Joint European resources for
micro to medium enterprises). La competenza dell'allocazione
del fondo starebbe alle regioni. Le imprese si
rivolgerebbero poi alle banche per accedere alle garanzie e,
una volta verificati i requisiti, potrebbero usufruire di
linee di credito fino a 5 milioni di euro, garantite al 75%
dal Fondo, al 25 dalla banca. In caso d'insolvenza
dell'impresa, le banche si rivarrebbero per il 75% sul
fondo.(Public Policy)

LEP

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