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VERSO IL VOTO, BERLUSCONI: VIA TASSE SUL LAVORO E IMU /FOCUS

06 febbraio 2013

Rai - Trasmissione Ballarò

(Public Policy) - Roma, 6 feb - C'è l'Imu e il lavoro nella
testa del Cavaliere che elenca i primi tre provvedimenti di
un Consiglio dei ministri a maggioranza Pdl, in cui lui
sarebbe ministro dell'Economia e dello Sviluppo. Silvio
Berlusconi, leader della coalizione di centrodestra,
interviene in diretta a Radio 24.

I PRIMI TRE PROVVEDIMENTI
"Primo provvedimento: abolizione dell'Imu dal 2013 in
avanti; secondo provvedimento: restituzione dell'Imu versata
dai cittadini nel 2012; terzo provvedimento: assunzione da
parte delle imprese di collaboratori che non hanno lavoro
con nessun contributo o imposta da pagare.

In questo modo in
tasca nel lavoratore andrà tutto quello che riceve
dall'impresa". Berlusconi elenca i primi provvedimenti di un
futuro governo. La decontribuzione e detassazione del lavoro
sarà totale, spiega, durerà per un tempo non inferiore ai
tre anni.

Il leader del Pdl esclude anche un aumento dell'Iva a
luglio, che rientrerà tra i provvedimenti delle prime cinque
riunioni del Consiglio.

NO A CONDONO TOMBALE
"Non si tratterà di condono tombale. Un condono tombale
potrebbe essere giustificato solo da una grande riforma
fiscale con il passaggio dell'imposizione dalle persone alle
cose". Spiega Berlusconi che è necessario "un nuovo inizio
di rapporto tra lo Stato e i cittadini".

E sul condono, precisa: "Abbiamo inserito nel programma un condono dentro
Equitalia: chi ha problemi con il fisco può vedersi
cancellati gli aggi, le multe e le penalità e gli rimane da
pagare le imposte che non ha pagato"
È fiducioso anche di un accordo con Maroni (Lega) sul
punto: "Troveremo un accordo come sempre è accaduto negli
anni in cui abbiamo governato insieme".

BERSANI E MONTI
"Monti è stata la più grande delusione dopo Fini" continua
Berlusconi, "non controfirmerei nemmeno la nomina a senatore
a vita", e critica la discesa in campo e gli attacchi: "Ha
promesso al presidente della Repubblica, a me, a Bersani, e
agli italiani che non sarebbe diventato
protagonista della politica invece ce l'abbiamo in campo e
attacca noi che lo abbiamo sostenuto in questi mesi".

Berlusconi cita suoi dati
che danno la coalizione guidata da Monti al 7%.
È duro anche con il duo Monti-Bersani, possibile scenario
delle prossime elezioni: "Ora è ancora più chiaro che chi
vota Casini, Fini e Monti vota per Bersani", "hanno
confessato apertamente la loro volontà di inciucio". Per il
leader Pdl, "Monti e Bersani sono correligionari, seguono
entrambi la religione delle tasse".

MANOVRA EVENTUALE DA LOTTA AD EVASIONE
"Eviteremo questa manovra da 14 miliardi. Con un lavoro
esperto di lotta all'evasione fiscale possiamo arrivare ad
ottimi risultati". L'ex premier commenta le dichiarazioni di
Giulio Tremonti, ex ministro dell'Economia dell'ultimo
Governo Berlusconi, e candidato premier della Lega, che ha
parlato negli scorsi giorni della necessità di reperire
nuove risorse pubbliche quest'anno e che il lavoro di
stabilizzazione dei conti del governo Monti non è finito.

MATRIMONI GAY
"Sono favorevole a una maggioranza in Parlamento che possa
dare a queste persone la difesa degli stessi diritti delle
coppie sposate". Così Berlusconi sul riconoscimento delle
unioni gay. Nessuna apertura, invece, ai matrimoni.

Commentando il primo sì da parte del parlamento inglese (a
maggioranza conservatrice) al matrimonio tra omosessuali,
Berlusconi dice: "Non posso essere d'accordo, per religione
e per radici nel nostro elettorato, con il matrimonio gay,
credo che i tempi non siano ancora maturi".(Public Policy)

LAP

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