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VERSO IL VOTO, BERLUSCONI: "VINCIAMO NOI" E FA RETROMARCIA SU TANGENTI /FOCUS

15 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 15 feb - Sostiene che il Pdl vincerà
e non avrà bisogno di coalizioni, che Angelino Alfano sarà
il nuovo premier e lui, almeno spera, farà il ministro
dell'Economia e dello Sviluppo e che, oggi, 'non c'è nessuna
nuova tangentopoli'. Silvio Berlusconi all'ultimo giro di
boa della campagna elettorale entra negli studi di Radio Anch'io.

Smentisce di aver 'mai fatto analisi sulle
tangenti' e poi attacca tutti i suoi avversari politici:
Grillo che, dice, 'si potrebbe avvantaggiare elettoralmente
dalla raffica di arresti' di ieri 'ma gli italiani non
saranno così fuori di senno da votarlo'; la sinistra 'che ha
paura perché siamo in sorpasso e viene aiutata dai giudici
amici per sollevare una cortina fumogena sullo scandalo
Mps'; Monti 'che è terrorizzato perché rischia, con Fini e
Casini, di non raggiungere il 10% e quindi di non entrare in
Parlamento' e che 'è cattivo in tutto ciò che dice'.

DA SAN VALENTINO A SAN VITTORE, SINISTRA HA PAURA
Berlusconi inizia il suo intervento in radio parlando degli
arresti in serie di ieri e attacca la sinistra: 'C'è un
grande scandalo su tutti gli altri, quello di Mps, in cui la
sinistra è implicatissima e che è lo specchio dell'agire
comunista. Ma la sinistra ha paura perché siamo in sorpasso
e ha chiesto a giudici e giornali amici di creare una
cortina fumogena sullo scandalo, con altri scandali'.

Berlusconi non si lascia sfuggire una battuta
sull'argomento: 'Hanno fatto tutti questi arresti proprio
ieri, da San Valentino si è trasformato in San Vittore.
Almeno potevano scegliere un altro giorno...'.

RETROMARCIA SULLE TANGENTI: SONO REATO
Berlusconi fa anche retromarcia sull'affermazione di ieri
in merito alle tangenti come prassi in alcuni Paesi
stranieri. 'Non ho fatto nessuna analisi sulle tangenti -
dice oggi a Radio Anch'io - Mai pronunciato la parola
tangenti, le tangenti sono un reato che va evitato e punito.

Ho solo fotografato una situazione internazionale: in alcuni
Paesi nei quali non c'è piena democrazia o nei Paesi
orientali oltre gli appalti ci sono delle condizioni a
latere e non rispondere a queste esigenze significa perdere
l'appalto. So solo che dopo gli interventi della
magistratura sull'Eni e su Finmeccanica i concorrenti si
stanno sfregando le mani'.

Berlusconi poi precisa che
c'è bisogno di un'azione contro la corruzione: 'Sono stato
il primo firmatario di una legge anti corruzione', ricorda.

MONTI PARLA DI NUOVA TANGENTOPOLI, LUI ATTACCA
Stamattina ad Agorà su RaiTre ha parlato di 'una nuova
Tangentopoli' e Berlusconi da Radio Anch'io gli risponde:
'Lo escludo nella maniera più assoluta. Tangentopoli era una
situazione che esisteva nei partiti di allora e la
magistratura ha impedito ai partiti che ci avevano
consentito di crescere nel benessere e nella democrazia di
presentare i simboli alle elezioni del 1994'.

MONTI HA CATTIVERIA CHE ESCE IN OGNI DICHIARAZIONE
Quindi parte l'attacco a Mario Monti: 'L'avevamo tutti
sovrastimato, è sceso in politica smentendo le promesse.
Dovrebbe dimettersi da senatore a vita. Mi ricorda una cosa
simile che si diceva di Prodi: si che fosse buono ma che la
bonomia gli venisse fuori da tutti gli artigli. Monti ha una
cattiveria che esce in ogni dichiarazione'.

VINCEREMO, CENTRINO RISCHIA DI NON ENTRARE IN PARLAMENTO
Secondo Silvio Berlusconi il Pdl 'è in testa e vinceremo.
Quindi non ci sarà bisogno di alcuna grande coalizione' e
'Monti è disperato perché il centrino di Fini, Casini e
Monti rischia di non raggiungere il 10% e quindi di non
entrare in Parlamento. Se non entrano, i voti a loro sono
totalmente sprecati'.

M5S, 80% DI ESTREMA SINISTRA. ITALIANI NON LI VOTERANNO
Riguardo a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle, Berlusconi
afferma: 'Credo fortemente che siamo in testa e vinceremo e
quindi non ci sarà bisogno di coalizioni. Per quanto
riguarda Beppe Grillo penso che all'ultimo minuto gli
italiani non saranno così fuori di senno da votare per lui'.
Alla domanda se sia pronto a confrontarsi con Grillo in tv,
Berlusconi risponde: 'Sono disponibile a un confronto con
tutti, ma Grillo non mi sembra sia candidato, quindi non
rientra nelle regole della par condicio'.

Parlando della raffica di arresti di ieri, Berlusconi
sostiene che 'elettoralmente ne potrebbe beneficiare Grillo
perché ci saranno tanti italiani che sono disgustati dagli
scandali della politica e con questi arresti si disgustano
ancora di più. E comunque guardando dentro le liste di
Grillo più dell'80% fanno già politica e fanno parte
dell'estrema sinistra, dei no Tav o addirittura dei centri
sociali'.

La strategia di Grillo è
semplice - aggiunge - dice che va tutto male, è uno
spettacolo il suo, è un fantastico interprete, un fantastico
attore. Non ho nessuno stupore del suo successo. Sono sicuro
che se andassi in piazza, anche io avrei lo stesso seguito'.

IMU RESTITUITO, IMPIGNORABILITÀ PRIMA CASA
'Non solo aboliamo l'Imu per il futuro ma restituiremo
quella del 2012 - ribadisce Berlusconi - Lo Stato rende alle
famiglie il maltolto, perché la prima casa è sacra ed è una
importante pietra miliare per il settore edile, che si è
fermato: 360 mila persone hanno già perso il lavoro e altre
190 mila dell'indotto a seguito di questa imposta dissennata
sono andati persi. Proporremo poi l'impignorabilità della
prima casa da parte del fisco'.

Sull'argomento attacca il segretario del Pd Pier Luigi
Bersani, sostenendo: 'Bersani dovrebbe chiarire cosa sia
questa patrimoniale, non ha detto niente, sappiamo solo che
gliel'ha suggerita la Cgil e che sarebbe di 40 miliardi. E
sarebbe una botta grandissima'.

ULTIMA MOSSA: PRECISAZIONI SU EQUITALIA
Silvio Berlusconi non promette altri 'annunci shock' per la
fine della campagna elettorale ma annuncia che 'farà delle
precisazioni per il comportamento nei confronti dei
contribuenti da parte di Equitalia che fa sì che i
contribuenti vedono lo Stato come ostile'.

Berlusconi chiarisce poi che il Pdl punta ad eliminare, ad
esempio, gli aggi di notifica e gli interessi passivi per i
ritardi nei pagamenti.

QUOZIENTE FAMILIARE: PIÙ TASSE AI SINGLE
La proposta del Pdl per le famiglie, dice Berlusconi, è 'il
quoziente familiare per cui il padre che guadagna come un
single deve pagare molte meno tasse del single'. Inoltre,
aggiunge, 'prevediamo un bonus per le famiglie e altre
agevolazioni'.

ITALIA MAI STATA IN CRISI
'L'Italia - dice Berlusconi - non è mai stata a rischio.
Noi abbiamo abbandonato il Governo dopo il tradimento di
Fini, in quel momento ci è sembrato più logico e
responsabile che al Governo andasse una squadra di tecnici
con la possibilità di emanare decreti a noi impediti dal
Capo dello Stato e con una forte maggioranza'.

CONFINDUSTRIA HA NOSTRO PROGRAMMA
Parlando poi della vicinanza a Confindustria, Berlusconi
dice: 'Ieri ci siamo scambiati i programmi e tra il nostro e
il loro c'è un'identità assoluta'.

INFANZIA E ADOLESCENZA
'La situazione è questa - dice Berlusconi - siamo in una
grave crisi che ha reso ancora più grave la situazione delle
famiglie povere. Ci sono 8 milioni di persone che sono
vicine alla soglia della povertà, quindi è un problema.

Credo che si possa trovare una soluzione seguendo la ricetta
liberale dello sviluppo: messo tasse su imprese, su
famiglie, che produrranno più consumi, più produzione e più
posti di lavoro che portano più soldi nelle casse dello
Stato per aiutare chi ha bisogno'.

PRIMARIE PDL
Parlando del perché siano saltate le primarie del Pdl,
Berlusconi spiega: 'Erano già state progettate quando dovevo
fare il presidente fondatore ma senza un ruolo attivo.

Le cose sono andate avanti e sono mutate, il partito tutto e
Alfano in testa mi hanno chiesto di riprendere un ruolo
attivo. A me piacerebbe fare il ministro dell'economia e
dello sviluppo. Essendoci di mezzo il padre fondatore del
partito le primarie non si sono più fatte'.

CANDIDATO PREMIER ALFANO
Parlando del candidato premier, Berlusconi ripropone il
nome di Angelino Alfano: 'Abbiamo indicato Angelino Alfano,
io posso ricoprire il ministero dell'economia e dello
sviluppo. Per quanto riguarda il simbolo abbiamo ritenuto di
dover ripresentare il simbolo con 'Berlusconi presidente',
perché Berlusconi è il presidente del Pdl'.

EUROPA, SCHAEUBLE SI COMPORTA MALE
Venendo all'Europa, Berlusconi attacca Schaeuble: 'Si sta
comportando molto male. E' come se ci considerassero una
loro colonia'.

'Nel novembre 2011 - aggiunge - non c'è stata alcuna
situazione negativa nei nostri confronti da parte dei
partner europei. Ho solo costretto i tedeschi a trattare, ho
posto il veto in seno al Consiglio europeo, ho insistito
perché il debito pubblico italiano fosse confrontato con
altre voci che pongono il nostro Paese quale seconda
economia più solida nell'Eurogruppo dopo la Germania.

Il 120% del debito rispetto al Pil include solo il 17% di
economia sommersa, il che non è vero, perché noi abbiamo
un'economia sommersa maggiore per dimensioni. Il mio veto
significa che quando andremo in Europa a trattare significa
che dovremo ridurre il debito pubblico non di 40-50 miliardi
ma di 14-20. Io non ero seduto al tavolo dei capi di Stato e
di Governo europei per prendermi la simpatia della Merkel'.

CROZZA È SIMPATICO
Commentando poi la performance di Maurizio Crozza a
Sanremo, Berlusconi dice: 'Crozza? Mi ha strappato un mezzo
sorriso. La canzoncina era piena di allusioni negative ma fa
ridere. Mi sta simpatico ed è molto bravo ma la cosa
sbagliata è inserirlo nel Festival della canzone italiana
con il rischio che il Festival diventi la Festa dell'Unità'.

RICORDO PERSONALE DEL PAPA
Berlusconi propone poi un ricordo personale di Papa
Razinger: 'C'è il primo incontro con Ratzinger da cardinale
nel Duomo di Milano in occasione della scomparsa di don
Giussani e dal pulpito del Duomo intervenne inanellando
frasi dopo frasi con una logica straordinaria'. (Public
Policy)

VIC

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