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VERSO IL VOTO, BERSANI A NAPOLI: NESSUNO PENSI DI UMILIARE IL SUD

30 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 30 gen - "Noi amici delle banche? Ma
chi ha fatto la portabilità dei mutui, il tetto al massimo
scoperto, la tracciabilità? Noi". Parole di Pier Luigi
Bersani, leader Pd e candidato premier per il
centrosinistra, oggi a Napoli per un incontro in vista delle
elezioni di febbraio.

"Siamo un Paese solo e ragioneremo come un Paese solo -
dice il segretario democratico - Nessuno pensi di umiliare
il Meridione, tutte le volte che Nord e Sud si avvicinano
l'Italia si avvicina alle medie europee perché qui ci sono
risorse potenziali. Se abbiamo problemi dobbiamo
affrontarli, ovunque siano. Altrimenti il danno non è per
qualcuno ma per tutti".

Per Bersani il Pd, insieme ai "progressisti europei", sta
"mandando avanti una piattaforma che propone cose concrete".
Il compito del prossimo governo dovrà essere quello di
"mettere in moto le attività economiche e produttive". Ma
non solo: "Sanità, istruzione e sicurezza hanno bisogno di
risposte universalistiche. Non possiamo darle al mercato.
Dobbiamo regolarle".

Il leader Pd non ha risparmiato battute contro Pdl e Lega,
anche in riferimento alle polemiche degli ultimi giorni dopo
le parole critiche nei confronti del centrodestra del
commissario Ue all'Economia: "L'Europa disse a Berlusconi e
Tremonti che l'Italia era troppo grande per esser salvata,
ma loro erano impegnati ad occuparsi di Ruby. Dopo il
disastro che han combinato cercano di far dimenticare ciò
che è successo negli ultimi due anni". Non può "vincere
un'altra volta - conclude Bersani - un meccanismo che ha già
portato al disastro". (Public Policy)

GAV

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