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VERSO IL VOTO, CESA (UDC): NESSUNA GRANDE COALIZIONE, CORRIAMO PER VINCERE

01 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 1 feb - "Noi e Monti non ci
aggiungeremo a nessuno, non siamo aggiuntivi altrimenti
avremmo fatto prima un'unica coalizione dal professore a
Vendola. Ma non siamo interessati. Corriamo per vincere e
continuare a riformare questo Paese". Lo dice il segretario
Udc Lorenzo Cesa durante la presentazione, a Roma, dei
candidati centristi di Camera e Senato. L'Udc correrà in
alleanza con la lista Monti e Fli.

IN COSA CREDE L'UDC: NO AI MATRIMONI GAY
"Crediamo - dice Cesa - nella riforma delle pensioni, anche
se è molto dura. Crediamo nella spending review. Vogliamo
abolire le Province e ridurre il cuneo fiscale. Diciamo no
ai matrimoni gay e alle adozioni tra le persone dello stesso sesso.

I primi diritti da tutelare sono quelli dei bambini
di avere l'affetto di un padre e di una madre. A ispirare la
nostra azione è la dottrina sociale della Chiesa. Siamo per
il mercato ma senza dimenticarci degli ultimi".

SUL PORCELLUM, SUL CAVALIERE E SU BERSANI
"Questa - promette il segretario Udc - è l'ultima volta che
votiamo con questa legge, siamo l'unico partito che
veramente voleva le preferenze". Cesa afferma inoltre che ci
sono molte differenze tra l'Udc "e Berlusconi: innanzitutto,
noi non facciamo promesse inutili".

A Bersani invece ricorda "che le riforme non si possono
fare con Cgil e Vendola. Saranno i fatti a darci ragione".
Ingroia invece "ha commesso una scorrettezza sul piano
deontologico. Falcone e Borsellino vanno rispettati, non
strumentalizzati". (Public Policy)

GAV

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