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VERSO IL VOTO, GRILLO E BERLUSCONI IN VENETO PER PARLARE DI IRAP E LAVORO

imprese lavoro 12 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 12 feb - Uno ha incontrato gli
imprenditori della Confapri (Confederazione delle attività
produttive italiane) a Treviso, l'altro, a Campodarsego in
provincia di Padova, ha visitato una ditta produttrice di
macchine agricole (la Maschio Gaspardo).

Beppe Grillo e Silvio Berlusconi (rispettivamente leader
del Movimento 5 Stelle e del Pdl), nei giorni scorsi sono
approdati in Veneto per la campagna elettorale, incontrando
imprese e lavoratori locali. Entrambi i leader hanno parlato
di abolizione dell'Irap, defiscalizzazione del lavoro e di
Equitalia. Vediamo nel dettaglio gli interventi.

BERLUSCONI: ABOLIZIONE DELL'IMU, IRAP E ACCORDO CON
EQUITALIA
"Meno tasse sulle imprese, meno tasse sulle famiglie, meno
tasse sul lavoro. Questo creerebbe più consumi, più
produzione e più posti di lavoro". Berlusconi, parlando
delle proposte Pdl di fronte ai lavoratori della Maschio
Gaspardo, è tornato sulla già annunciata restituzione
dell'Imu: "Intendiamo ridare entro il mese di maggio quanto
le famiglie hanno versato allo Stato per l'Imu, perché la
casa per noi è sacra, è il pilastro su cui la famiglia ha
diritto di poggiare il proprio futuro. Sarà come un atto di
scuse dello Stato verso i cittadini".

Oltre l'abolizione dell'Imu, il Pdl si impegna ad abolire
il finanziamento pubblico ai partiti e il dimezzamento dello
stipendio dei parlamentari e dei loro emolumenti. "Per
ridurre le tasse - ha detto - non c'è altro modo che
tagliare le spese dello Stato".

Berlusconi ha poi parlato di defiscalizzare le nuove
assunzioni e dell'azzeramento in 5 anni dell'Irap (Imposta
regionale sulle attività produttive), con priorità per le
piccole imprese e per gli artigiani.

"Se il Pdl tornerà al governo - ha aggiunto
- verrà trovato un accordo con Equitalia perché non vi siano
vessazioni sui contribuenti. Sono pronto a un accordo tra
Equitalia, contribuenti, lavoratori autonomi e artigiani per
il pagamento della sola imposta non pagata e la contestuale
eliminazione dei costi di notifica, degli agi e delle
sanzioni".

GRILLO: CANCELLAZIONE DELL'IRAP, CHIUSURA DI EQUITALIA E
DEFISCALIZZAZIONE SUGLI INVESTIMENTI
Nelle stesse ore in un albergo della periferia di Treviso,
Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio (braccio destro del
comico genovese e regista della comunicazione sul web del
M5S) hanno incontrato a porte chiuse un gruppo di
imprenditori veneti.

Grillo ha introdotto l'incontro, ma poi è stato Casaleggio
a spiegare le ricette economiche del M5S per superare la
crisi e "far ripartire la macchina". Tra i punti del
programma c'è "la proposta più votata in un sondaggio fatto
sul nostro blog", ha detto Casaleggio, quella della legge
sul made in Italy (l'obbligo di produrre e confezionare in
Italia per le aziende che vogliono avere il marchio
italiano).

"Il Paese è fallito - ha detto Grillo - questo è il nostro
piano per salvare la piccola e media impresa italiana, la
nervatura del Paese". Quindi cancellazione dell'Irap per
tutte le imprese, defiscalizzazione sugli investimenti, la
chiusura di Equitalia e l'obbligatorietà di un'esperienza
diretta dello studente, finita la scuola, nel mondo della
produzione. (Public Policy)

SOR

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