Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

VERSO IL VOTO, IL FAI LANCIA LE "PRIMARIE DELLA CULTURA"

18 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 18 gen - "Il 24 e 25 febbraio gli
italiani saranno chiamati ad esprimersi alle elezioni
politiche per indicare i propri rappresentanti in
Parlamento. La legge elettorale, però, impedisce di
scegliere deputati e senatori. Il cosiddetto Porcellum
obbliga a votare per liste bloccate. Per questo, non potendo
scegliere i candidati, i cittadini dovrebbero avere almeno
l'opportunità di scegliere le idee che vorrebbero vedere
sostenute dai prossimi governanti".

È l'obiettivo delle "Primarie della cultura", iniziativa
ideata da un gruppo di giovani e promossa dal Fondo ambiente
italiano (Fai).

COME SI VOTA
Sul sito www.primariedellacultura.it tutti i cittadini
possono registrarsi e votare per i temi che ritengono
prioritari nei settori cultura, paesaggio, ambiente.

A disposizione dei votanti ci sono 15 temi selezionati, lunghi
lo spazio di un tweet: dalla destinazione di una quota
minima del denaro pubblico per la cultura, alle politiche
per lo sviluppo del turismo, alla revisione delle norme che
regolano il consumo di suolo, a misure che fermino lo
svuotamento dei centri storici, all'aumento di ore di storia
dell'arte nei programmi scolastici. Ogni votante può
indicare fino a tre temi.

I NUMERI "PROVVISORI" DELLE VOTAZIONI
È possibile votare fino al 28 gennaio. Per ora hanno votato
43 mila utenti e nella classifica provvisioria dei temi più
votati, ai primi tre posti troviamo: "Quota minima 1% dei
soldi pubblici per la cultura" (17,75%), "Stop al consumo
del paesaggio" (14,64) e "Piani certi per la sicurezza del
territorio" (9,33%).

I dati raccolti verranno resi pubblici e comunicati ai
partiti candidati, che potranno impegnarsi pubblicamente a
sostenerli in caso di vittoria. (Public Policy)

SOR

© Riproduzione riservata