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VERSO IL VOTO, STOP DI VENDOLA A MONTI-BERSANI: SPERO PD NON ROMPA ALLEANZA

06 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 6 feb - Arriva l'altolà di Nichi
Vendola a un'alleanza con Mario Monti. Il messaggio per Pier
Luigi Bersani è forte: "Spero che Bersani non si voglia
assumere la responsabilità di rompere l'alleanza del
centrosinistra", dice Vendola.

Il leader del Pd questa mattina a Radio Anch'io aveva detto
che nella comune carta d'intenti, sottoscritta da Vendola,
c'è il comune fine, una volta al Governo, di "dialogare con
le forze europeiste e moderate", alternative alla destra.
Quindi anche Monti, con cui fare, ha detto il segretario Pd,
"riforme" o "il Governo, vedremo".

Vendola a stretto giro manda però a dire a Bersani che gli
accordi non sono questi, che ci sono tanti alleati possibili
del centrosinistra ma di certo non Monti, il cui programma,
secondo il leader di Sel, è "incompatibile" con quello
dell'alleanza Pd-Sel.

Questa mattina a Radio Anch'io Bersani ha detto che
l'alleanza con Vendola è salva e basata sulla carta
d'intenti ma che proprio in quella carta c'è scritto che
"puntiamo a prendere il 51% dei voti ma governeremo come se
avessimo il 49%, apertissimi al dialogo con forze moderate"
anti-destra, tra cui Monti "con cui fare riforme o un
Governo, vedremo". E su questi punti, aveva detto Bersani,
"con Vendola siamo d'accordo".

L'accordo però evidentemente non è totale perché poco dopo
Vendola tuona: "Spero che non si voglia assumere la
responsabilità di rompere l'alleanza". Dice che Monti è
incompatibile con il centrosinistra anche se si dice
fiducioso del fatto che non ci sia alcun accordo
Bersani-Monti, ma solo la possibilità di confrontarsi sulla
riforma dello Stato dopo le elezioni. (Public Policy)

VIC

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